Suning forza 4 per l’Inter: nomi, ballottaggi, difficoltà e Mancini La volontà del gruppo Suning è quella di regalare (almeno) un colpo sensazionale all’Inter e ai suoi tifosi – meglio se in coppia -, ma è necessario il sì di Mancini, che nel frattempo ha un pallino fisso per la sua nuova rosa: “La Gazzetta dello Sport” odierna fa il punto della situazione sui quattro nomi principali del mercato nerazzurro 4 NOMI PER 2 POSTI – “Avanti su binari paralleli, ma con destinazioni ben più nobili di quanto si ipotizzasse un mese fa. Trainato dalla locomotiva Suning, che vuole costruire un progetto vincente e quindi preferisce giovani talenti, il mercato Inter si è messo definitivamente in moto e nei prossimi giorni attende risposte importanti sia sul fronte esterno offensivo (Domenico Berardi o Antonio Candreva) sia su quello dell’ultimo extracomunitario (Gabriel Jesus o Yaya Touré). Il tutto con la benedizione di Roberto Mancini“. TOURE’ PIU’ LONTANO – “Nel gioco delle coppie, meglio cominciare con l’extracomunitario, visto che l’acquisto a zero di Caner Erkin non lascia alternative. Il turco infatti è stato già tesserato e anche cederlo all’estero non libererebbe una casella. Touré resta un pallino di Mancini, ma il suo arrivo si complica non soltanto per la freddezza di alcuni dirigenti interisti dovuta a età e ingaggio dell’ivoriano. Non a caso martedì, rispondendo a precisa domanda sull’ultimo extracomunitario, Erick Thohir non ha mai nominato Yaya, ma ha spiegato: «Se è una questione di personalità, ci sono già Joao Miranda e Gary Medel». Premesso che a oggi nessuno ha detto a Mancini che Touré non rientra nei piani, il problema è anche sul fronte Manchester City. Se infatti giocatore e moglie spingerebbero per uno sbarco a Milano, il procuratore nelle ultime ore è stranamente tornato a insistere sul fatto che i Citizens vorrebbero un indennizzo per liberare Yaya con un anno di anticipo sulla scadenza del contratto. E guarda caso da qualche giorno per Mancini e i suoi tramiti è meno facile parlare col 33enne ex Barcellona”. ZHANG E IL COLPO DI BENVENUTO – “Discorso completamente diverso per Gabriel Jesus. Che ha 14 anni in meno e sarebbe un biglietto da visita pesantissimo per Zhang Jindong,che non a caso ha costruito il proprio impero puntando sui giovani migliori. Jesus nel suo campo lo è, tanto che ieri è stato convocato per l’Olimpiade. Peccato che su Jesus ci siano tutte le big europee e che per il solo cartellino ­ peraltro frazionato in quattro si rischia di dover pagare 40 milioni. Nei prossimi giorni comunque Jesus parlerà con i propri agenti. Sceglierà una top europea con il rischio di fare tanta panchina o un ruolo da protagonista in un’Inter che big vuole tornare al più presto?”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/297k4Lu

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