Balotelli torna indietro: “A Mourinho rimprovero solo una cosa” Mario Balotelli si racconta senza filtri in un’intervista al “Corriere della Sera”. L’ex attaccante dell’Inter parla di tutti i problemi della sua vita, tra passato e presente. Non mancano i ricordi in maglia nerazzurra e alcuni episodi che hanno fatto parlare a lungo con Roberto Mancini e Josè Mourinho. IL RIMPIANTO DELLA FINALE – Queste le parole di Mario Balotelli riguardo al suo rapporto con gli allenatori: «Ho sempre avuto un ottimo feeling con tutti. E anche con i presidenti, con Moratti, con Berlusconi… Disastroso solo con uno: Brandon Rodgers. La rissa con Mancini? Avevo 19 anni, dopo un intervento su un compagno lui si è arrabbiato, mi ha strattonato dicendo che rischiavo di fargli male. Tutto lì. È successo al venerdì, la domenica ero titolare. A Mourinho piaceva provocarmi, faceva il cinema ma mi voleva bene. Si divertiva a farmi arrabbiare perché pensava che avrei reso di più da incazzato. Gli imputo solo una cosa: non mi ha fatto giocare la finale di Champions. Se entravo, segnavo sicuro. Me lo sentivo». ANCORA UNA COSA IN TESTA – Infine, chiusura mica da ridere: «Voglio vincere il Pallone d’Oro. Lo so, fa ridere, posso non aver fatto tutto l’indispensabile per essere il più forte, però l’importante è che l’ho capito e non è troppo tardi. Non voglio arrivare a fine carriera con il rimpianto di non aver fatto di tutto per diventarlo». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/29apJQa