Sensibile: “Eder straordinario, lo presi alla Samp…” L’ex direttore della Sampdoria ricorda quando ingaggiò l’attaccante italo-brasiliano dell’Inter e della nazionale: era il 2012 e la Sampdoria giocava in B Eder arrivò alla Sampdoria nel gennaio del 2012 e fu subito decisivo per il ritorno in Serie A del club ligure, iniziando così un rapporto coi blucerchiati lungo cinque stagioni con 135 partite e 49 gol, prima di trasferirsi all’Inter nel gennaio di quest’anno. L’ex direttore sportivo di quella Sampdoria Pasquale Sensibile ha parlato a gianlucadimarzio.com dell’attaccante di Inter e nazionale: «Eder era già nei nostri pensieri. Iachini lo conosceva, lo aveva già allenato a Brescia. Al tempo giocava nel Cesena, pur essendo dell’Empoli. Erano in Serie A, il presidente Campedelli doveva giocare alcune partite importanti e ne ritardò l’arrivo di una decina di giorni. Ma si comportò da gran signore, come lo stesso Eder: pur sapendo che sarebbe stato trasferito alla Samp, fino all’ultima partita svolse il suo dovere col Cesena. E’ un ragazzo straordinario, davvero. Fuori dal comune, molto serio. E’ una delle persone a cui sono rimasto più legato di quella cavalcata. Ha una dolcezza e una sensibilità fuori dal comune. Ci siamo sentiti di recente». L’ANEDDOTO RECENTE- «Durante l’ultima amichevole della Nazionale, a Verona contro la Finlandia, mio figlio faceva il raccattapalle. Gioca nei giovanissimi dell’Hellas. Mi ha detto: “Papà, chi posso salutarti che conosci?”. Gli ho detto di andare da Buffon, Florenzi, Chiellini. Oppure da Eder. Lui è andato proprio da Martins. Rientrato in macchina mi ha detto “avresti dovuto vedere con quanto affetto ha risposto al saluto che gli hai mandato”. Allora il giorno dopo gli ho scritto un messaggio, ringraziandolo. Persona straordinaria». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/29eGcnA