Samaden: “I giovani in ritiro con l’Inter? Idea di Ausilio per…” Roberto Samaden – Direttore del Settore Giovanile dell’Inter -, intervistato dai microfoni di “Inter Channel”, spende qualche parola per i giovani nerazzurri scelti da Mancini per il ritiro di Brunico con la Prima Squadra e fa il punto sulla nuova organizzazione dello scouting, senza dimenticare la conferma di Vecchi sulla panchina della Primavera VIVAIO A BRUNICO – L’orgoglio in persona è Roberto Samaden, che esalta il lavoro giovanile della sua Inter: «E’ sempre un piacere vedere i ragazzi del vivaio in Prima Squadra, anche se sono più del previsto a causa dell’assenza di molti giocatori impegnati in nazionale. Sono anni che i ragazzi vengono presi seriamente in considerazione. Fra di loro sottolineo la presenza di Fabio Della Giovanna e Michele Di Gregorio, che hanno iniziato da piccoli con noi. E’ bello vedere il percorso fatto da Jonathan Biabiany, arrivato all’Inter a 16 anni, così come Senna Miangue. Selezioniamo i ragazzi egregiamente. Di Gregorio è molto forte, come lo è Ionut Radu. Sono perché sono due ottimi portieri e ragazzi: continuano la tradizione del nostro Settore Giovanile, che ha sfornato sempre bravi portieri come Vid Belec, Francesco Bardi e Raffaele Di Gennaro». VECCHI E LA LINEA GIOVANE – «La permanenza di mister Stefano Vecchi rende felice tutta la società: è un allenatore straordinario, non mi meravigliano le offerte ricevute, ma ha deciso di continuare per un altro anno con noi, anche se spero diventino più anni. In accordo con Piero Ausilio e Giovanni Gardini, la logica è stata inserire giovani che hanno continuato ad avere la maglia nerazzurra addosso anche se poi sono andati a giocare in prestito altrove: volevamo evidenziare l’attaccamento alla maglia. Andrea Pinamonti penso sia un bel messaggio per tutti i ragazzi del settore giovanile: non è un problema né banale dare spazio a un giocatore del ’99, anzi è simbolico che alla presentazione sia stata data la maglia a lui, a dimostrazione del fatto che la società ci punta. Questa è la linea di continuità dalla presidenza di Massimo Moratti a quella di Erick Thohir, fino a quella attuale». NOVITA’ NELLO SCOUTING – «Abbiamo inserito Gianfranco Matteoli che svolgerà per noi il lavoro di osservatore in Italia e all’estero. Anche Benoit Cauet sarà incaricato di scovare talenti per la Primavera: l’idea è quella di avere una squadra di scouting sempre migliore. Preferiamo avere pochi osservatori e di qualità, entrambi potranno darci un grande apporto». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/29rmiEB