Milito: “Mourinho si carica con i nemici, anche se a volte…” A distanza di sei anni, Diego Milito torna su quella stagione fantastica del triplete, per ricordare Josè Mourinho e l’infinita partita contro il Barcellona al Camp Nou. Il ‘Principe’, da poco ritiratosi, ha avuto parole al miele per l’allenatore portoghese ed ha anche svelato un retroscena. IL RUMORE DEI NEMICI – Queste le parole di Diego Milito raccolte dal sito della “Gazzetta dello Sport”: «Mourinho è un grande gestore di gruppi. Stiamo parlando di un tecnico top a livello mondiale. Fa in modo che ogni giocatore renda al 100%, ha la parola giusta al momento giusto, usa il bastone quando serve. Sa proteggere il suo gruppo e ha sempre bisogno di un nemico per poter attaccare o difendere il proprio gruppo. Eh sì, ma a volte i nemici se li inventa di proposito, Guardiola compreso: provate a chiedere a Pep. CONTRO IL BARCELLONA – In quella Champions abbiamo eliminato il miglior Barcellona di sempre battendolo 3-1 all’andata e in finale abbiamo sconfitto il Bayern Monaco, però ci hanno criticato molto. Per difendere quel Barcellona, che piaceva a tutti, ci hanno attaccato dicendo che il nostro calcio era totalmente difensivo. Si sono dimenticati della partita d’andata, che stavamo perdendo e sarebbe stato impossibile al Camp Nou contro una formazione che ha il 90% di possesso palla. Siamo andati lì, e hanno tacciato Mourinho di difensivismo, eppure giocavamo con quattro attaccanti: Sneijder, Pandev, io ed Eto’o più Maicon. Poi nel riscaldamento si è fatto male Pandev e dopo un quarto d’ora ci hanno espulso Thiago Motta. Se è difficile giocare 11 contro 11 a Barcellona, immaginate in 10, con il vantaggio che eravamo ad un passo dalla finale dopo 45 anni. Bisognava tenere tutto in considerazione, però i media hanno puntato sulla dicotomia Mourinho-Guardiola e non si è dato il giusto valore a tutto quello che avevamo fatto in quella squadra». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/29XwJR9