Biasin: “Inter, occasione persa. Mancini resta? Non un disastro” Nel suo editoriale per “TuttoMercatoWeb” il giornalista Fabrizio Biasin ha descritto la situazione in casa Inter e dato la colpa dei problemi a Mauro Icardi e Roberto Mancini, definiti i due responsabili del malcontento generale. L’ipotesi di dimissioni dell’allenatore appare però remota e questo, a suo avviso, non sarebbe un dramma. TROPPA NEGATIVITÀ – “In casa nerazzurra si sta perdendo una grande occasione. Poteva essere l’avvio di stagione dei sorrisi, della distensione, del ‘è appena arrivata una nuova proprietà, lavoreremo con senno’, invece si è deciso scientemente di fare confusione. Neanche il tifoso più pessimista poteva immaginare che i problemi potessero essere generati non da questo o quel tesserato, bensì dai due dipendenti più rappresentativi: il capitano e l’allenatore. Allucinante. L’Inter non è una squadra che ha bisogno di comprare 21312 nuovi giocatori, semmai ha bisogno tre prospetti di prima fascia (e li avrà, per Gabriel Jesus – arrivo non prima di gennaio – offerti trenta milioni), ma con i titoloni sui giornali dettati dall’atteggiamento della sua guida in panchina e del suo giocatore più celebrato, ha prestato il fianco a quelli che in ritiro c’è casino e sul mercato non succede niente: crisi. Totale: un disastro mediatico la cui responsabilità per una volta non è degli infami giornalisti (o almeno non solo), ma di chi ai sorrisi (magari anche solo di facciata) ha preferito anteporre gli interessi personali, i musi lunghi, i capricci (‘voglio Yaya! Yaya è forte! Chi non lo capisce di calcio non capisce!’) o le mogli imbizzarrite. Davvero un pessimo inizio alimentato, se vogliamo, anche dalla dirigenza: il direttore sportivo ha il contratto in scadenza e non si sa se sarà confermato, il resto dei rappresentanti fatica a mettere pace tra una dichiarazione non controllata e un brontolio da quarta elementare. Un vero peccato. Parliamoci chiaro, a meno che i capricci non si trasformino in incontrollabili crisi isteriche, Roberto Mancini non se ne andrà, né la sua sostituzione sarebbe un bella notizia: cambiare a metà luglio sarebbe una sciocchezza e il tecnico in fondo non è neppure il disastro che qualcuno vuole far apparire, anzi”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2a62j3e

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