Balotelli all’Inter: i perchè di una scelta di mercato sbagliata L’ultima suggestione di mercato dell’Inter di Roberto Mancini sembra essere il ritorno di Mario Balotelli in nerazzurro. Tuttosport elenca i motivi per i quali potrebbe trattarsi di una scelta di mercato sbagliata: “Mario Balotelli di nuovo all’Inter? «Non scherziamo». E’ questo – ma non c’era grossi dubbi… – il pensiero del 99% dei tifosi nerazzurri sul web, sui social network e nei bar. Quanto fatto da Balotelli dal maggio 2010 in poi, infatti, ha incrinato un rapporto che era nato nel migliori dei modi dopo gli esordi da baby fenomeno. Il poster nerazzurro di Supermario si è infatti sgretolato e poi è andato in fumo con quanto accaduto negli ultimi 6 anni, dal lancio della maglietta dopo l’esaltante 3-1 al Barcellona, alle interviste in cui rivelava il suo tifo per il Milan, fino al trasferimento proprio nel club rossonero. Balotelli negli ultimi derby è stato senza dubbio il giocatore più fischiato (e insultato) dai tifosi nerazzurri. Nessuno lo rivuole all’Inter e neanche i primi eventuali gol riuscirebbero probabilmente a ricomporre una frattura – al momento – insanabile. Insomma, riportarlo potrebbe essere un autogol della nuova proprietà cinese, sulla falsariga di quello sfiorato da Thohir nel gennaio 2014, quando il tycoon si stava presentando ai suoi nuovi tifosi con lo scambio, poi non andato in porto, fra Guarin e Vucinic con la Juventus. Ma l’aspetto, non secondario, dell’accoglienza dell’ambiente, non è l’unico che sconsiglia un ritorno di Balotelli. Basta vedere il rendimento dell’attaccante nelle ultime due annate per capire come il giocatore non serva all’Inter per ridurre il gap con le prime. Con Liverpool e Milan, il numero 45 ha segnato in tutto 7 gol in 51 partite (2 in 36 di campionato), di cui solo 4 su azione. Problemi con Rodgers al Liverpool, fisici innanzitutto al Milan, dove per tre mesi è rimasto fermo a causa di un intervento per la pubalgia, mostrandosi “pigro” nel recupero da gennaio in poi. Mancini l’anno scorso ha pagato dazio a causa, anche, di un attacco sterile: questo Balotelli risolverebbe il problema? Non siamo convinti. Per non parlare dell’aspetto tattico. Se a inizio carriera Balotelli ha saputo mettersi a disposizione della squadra, giocando spesso sulla fascia nel 4-3-3 o 4-2-3-1, da 4-5 anni è ormai un centravanti. Sì, ama svariare, ma non ha più nel suo dna il sacrificio e la corsa “all’indietro”, necessaria per giocare da esterno d’attacco. Balotelli, come ha dimostrato nel primo Milan di Allegri o nella nazionale di Prandelli, è una prima punta e difficilmente Mancini ritroverebbe quel ragazzo che amava utilizzare sulla fascia, sia all’Inter che al Manchester City. E poi, vogliamo parlare del “peso” di un Balotelli all’interno di uno spogliatoio? Difficilmente Supermario accetterebbe di partire da rincalzo, da riserva di Icardi e degli altri elementi offensivi, aumentando così pressioni sul gruppo”. [fncvideo id=603349] The post Balotelli all’Inter: i perchè di una scelta di mercato sbagliata appeared first on FC Inter 1908. via FC Inter 1908 http://ift.tt/2a0sgPr