Ausilio ci mette la faccia, ma l’Inter scombina i “suoi” 2 piani Mancini e Icardi continuano a buttare – il primo direttamente, il secondo indirettamente – benzina sul fuoco appiccato in casa Inter e, vista l’assenza ingiustificata dei “superiori”, tocca al DS Ausilio ristabilire l’ordine: analizziamo le sue parole attraverso la rubrica “La frase del giorno sull’Inter” LE PAROLE DI AUSILIO – «Parlo con Mancini spesso e parlo di calcio: ci possono essere sensazioni sue, ma per quanto mi riguarda non mi pare nulla di particolare. Si parla di mercato, di Icardi incedibile, di qualche calciatore da portare. Mi risulta che lui sia ancora l’allenatore dell’Inter e che abbia un anno di contratto, che abbiamo iniziato un progetto con lui: dobbiamo soltanto cercare di guardare al bene dell’Inter attraverso il lavoro e i rinforzi. Onestamente abbiamo avuto anche noi un contatto col Napoli per Icardi, però la posizione dell’Inter è molto chiara: non è una questione di cifre, non c’è una trattativa, perché l’Inter si tiene Icardi. La nostra idea è quella di rinforzare l’Inter e si rinforza mantenendo Icardi e non cedendolo, indipendentemente dalle cifre. A noi non interessa quello che il Napoli può offrire, Icardi non ha una clausola e la volontà dell’Inter è molto chiara: Icardi rimane all’Inter. E’ il capitano ed è un giocatore cardine per questo progetto». PIANI DIVERSI – Nonostante le parole di Piero Ausilio, il futuro di Roberto Mancini e Mauro Icardi è sempre più distante dall’Inter. Attenzione però: il Direttore Sportivo nerazzurro non mente sul tecnico e sul capitano, che hanno deciso di prendere altre strade scontrandosi – in maniera piuttosto infantile – con la nuova proprietà nerazzurra. Mancini e Icardi da settimane provocano il gruppo Suning per ottenere qualcosa: i propri pupilli Mancini, un ricco adeguamento del contratto Icardi. L’Inter, invece, non ci sente e Ausilio lo sottolinea, facendo capire che è la società ad avere in pugno la situazione: è così, ma non conviene a nessuno trattenere/rimanere controvoglia a Milano, perché alla lunga ne pagherebbe le conseguenze solo l’Inter. Avere un allenatore e un capitano che remano contro a causa di mal di pancia (da posticipare a tempi migliori, ovvero dopo aver fatto il proprio dovere in panchina e campo) non può che essere un problema per l’Inter: Ausilio lo sa, ma intanto la linea nerazzurra lo porta a dire tutt’altro. I due piani di Ausilio sono quelli di rinforzare l’Inter sul mercato e di migliorarne l’immagine internazionale: quello che sta succedendo in questi giorni complicano maledettamente le cose all’ottimo DS nerazzurro, che rischia di fare la figura del “falso” qualora si verificasse l’addio di Mancini e/o Icardi. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2a8RrMo

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