Mancini out. Leonardo in pole, ma occhio alle alternative – TS Roberto Mancini e l’Inter sembrano prossimi al divorzio. Il Suning Commerce Group non vuole farsi trovare impreparato e quindi inizia a sondare eventuali alternative. Ecco la situazione secondo “Tuttosport” PRIMA SCELTA – “In pole position, come già sottolineato, c’è Leonardo. Perché è stimato da Moratti, è legato a Zanetti ed è conosciuto in Cina. In più possiede un curriculum da dirigente che lo porta a osservare a ciò che accade nel club a 360° e che potrebbe favorire l’assalto a Diego Simeone tra una stagione: in quel caso, il brasiliano potrebbe essere promosso a dirigente di una società che nel 2017 cambierà pelle (tutto il management, a eccezione di Zanetti, è in scadenza)”. ALTERNATIVE – “Il nome nuovo è quello di André Villas-Boas: piace perché conosce l’ambiente, può impostare un progetto giovani e, nonostante oggi i due si detestino, ricorderebbe ai tifosi gli anni in cui era il tattico di Mourinho. Outsider sono Prandelli (che Suning aveva contattato per proporgli la panchina dello Jiangsu) e De Boer, ovvero il tecnico che Erick Thohir avrebbe voluto all’Inter se non si fosse ritrovato Mazzarri. Infine c’è la suggestione Bielsa, vecchio pallino morattiano (il petroliere avrà sicuramente un ruolo centrale nella scelta del possibile sostituto di Mancini), ma pure un “Cavallo Pazzo” che potrebbe essere ingestibile dal club. Il Loco però potrebbe presto sfilarsi dai pretendenti: Armando Perez, neo presidente dell’AFA, la federcalcio argentina, ha pubblicamente dichiarato di volerlo incontrare per proporgli la panchina”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2a8kkLR