Pioli: “Ho visto un grande spirito, ora dobbiamo risalire” Intervistato da “Sky Sport” nel postpartita di Milan-Inter, il neoallenatore dei nerazzurri Stefano Pioli ha commentato la partita pareggiata grazie a Ivan Perisic al 92′ CONTENTO DELLO SPIRITO – «Abbiamo commesso degli errori sui quali dovremo migliorare. Sono contento dello spirito e della voglia dei giocatori, ho visto tante cose positive ma tante altre sulle quali dobbiamo crescere se vogliamo risalire la classifica» RISALIRE LA CLASSIFICA – «Dell’Inter ho capito che abbiamo dei valori: tecnici, morali e professionali. Sono orgoglioso del lavoro di questi giorni dei ragazzi, mi aspettavo grande spirito e c’è stato. Ci sono state più cose positive che negative, ma dobbiamo crescere in attenzione. Abbiamo subito troppo e concretizzato poco per quanto creato. Il pensiero fisso dev’essere che l’Inter non può essere in questa posizione in campionato. Abbiamo le qualità per giocarcela contro tutti, dobbiamo avere una mentalità che ci possa dare l’occasione di salire la classifica». RAPPORTO CANDREVA – «Tra me e Candreva sono cambiati i contesti, parliamo di un professionista serio che ho sempre cercato di stimolare. Credo che abbia i mezzi per essere top, può fare molto di più. L’ho trovato molto disponibile e volenteroso come tutti, siamo tutti uniti per riportare in alto l’Inter. Non ho nulla da perdonargli». POSIZIONATI MALE – «Ho cercato di avere una squadra più aggressiva e stasera lo abbiamo fatto bene, ma in alcune occasioni abbiamo sbagliato e non era facile per i difensori capire tutto lo spazio. Sul primo gol eravamo posizionati male, Joao Mario e Kondogbia dovevano essere più pronti a occupare le posizioni dove c’erano gli avversari. Credo ci voglia più determinazione, perché abbiamo creato situazioni favorevoli e un po’ di determinazione in più ci avrebbe permesso di andare sopra nel risultato e non sotto». VERTICALIZZARE MEGLIO – «Credo che avere giocatori tra le linee ci dovrebbe permettere di servire Icardi in verticale, ma dobbiamo trovare tempi di gioco migliori. Abbiamo fatto tanto possesso palla, ma non sempre abbiamo guardato avanti. L’idea è di verticalizzare, quindi possiamo aiutare Mauro servendolo in profondità avendo una manovra più veloce. Se sei lento dai la possibilità agli avversari di piazzarsi, per trovare più spazi quindi dobbiamo essere più veloci e giocare in verticale». CENTROCAMPO DINAMICO – «Kondogbia l’ho scelto perché poteva servirci per contrastare la fisicità di Kucka che aveva creato difficoltà nei derby scorsi. Mi piace un centrocampo dinamico, credo che Joao Mario possa giocare bene in tutti i ruoli perché si muove molto. Certi errori non credo siano colpa dei centrocampisti, c’è stata molta voglia e a volte questa voglia ci ha fatto perdere lucidità, dobbiamo quindi essere più lucidi e mantenere certe posizioni che, una volta persa palla, ci permettano di essere più coperti». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2g91iJ6