Fiorentina-Inter: statistiche e curiosità della sfida del Franchi

La sfida del Franchi, fondamentale per la rincorsa al posto in Europa League. Partita molto importate questa sera al Franchi tra la Fiorentina e l’Inter di Pioli. Questa gara non vede il segno x da ben 5 anni. La sfida di Firenze La sfida al Franchi tra Fiorentina e Inter è una delle più aperte e interessanti di questo weekend di Serie A. Entrambe le formazioni vengono dai risultati deludenti del turno pasquale, che le ha viste impegnate nei rispettivi derby. I nerazzurri, dopo il doppio vantaggio grazie alle reti di Icardi e Candreva, sono riusciti a farsi agganciare dal Milan nei minuti di recupero, portando a casa un solo punto. I viola, contro ogni pronostico, hanno perso la stracittadina contro l’Empoli, finita 2-1. I due club stazionano ora al settimo e all’ottavo posto, con i nerazzurri avanti di quattro lunghezze, e lottano per riuscire a raggiungere un piazzamento europeo. I precedenti Le squadre si sono già scontrate 157 volte in Serie A e il bilancio pende leggermente dalla parte dei nerazzurri, vittoriosi in 64 occasioni contro i 43 successi dei viola (50 i pareggi). La Fiorentina ha trovato la via del gol in tutti gli ultimi nove confronti, con una media di 2.1 reti ogni match. Limitando l’analisi agli ultimi 9 scontri notiamo che non è mai finita in parità (5 vittorie per la Fiorentina e 4 per l’Inter). Il risultato più frequente tra le due squadre è l’1-1, uscito in 22 occasioni. Nei precedenti disputati al Franchi i toscani sono avanti per 28 successi a 18 (32 i pareggi), e hanno vinto 3 degli ultimi 4 incontri. Due squadre a caccia dei tre punti Non è un buon momento per la Fiorentina, che ha racimolato appena un punto nelle ultime due giornate di campionato pareggiando contro la Samp (2-2) e perdendo la prima gara casalinga del campionato nel derby contro l’Empoli. Anche l’Inter è in crisi di risultati e non vince da quattro turni (2 pari e 2 sconfitte), una striscia senza 5 vittorie manca ai nerazzurri dall’aprile 2015. Il confronto tra i reparti difensivi evidenzia difficoltà da entrambe le parti. Dopo 4 gare a reti inviolata, i toscani hanno incassato 4 gol in 2 giornate. L’Inter ha invece subito 13 gol nelle ultime 7 partite, mettendo in campo in questo parziale la quinta peggior difesa del campionato. Alla fragilità difensiva si accompagna una certa facilità a trovare la rete, con la Fiorentina in gol da 12 match interni di fila e l’Inter reduce da 7 gare con entrambe le squadre in marcatura (32 reti complessive, in media 4.6 ogni partita). tti concordi su un punto: classifica alla mano, un pareggio domani avrebbe per entrambe il sapore di una sconfitta. Il pari manca dall aprile 2012 Il dato confortante è che quel risultato tra Fiorentina e Inter non si verifica esattamente da 5 anni, dal 22 aprile 2012: si giocava all’ora di pranzo, Julio Cesar parò un rigore a Ljajic e la partita fra le squadre di Rossi e Stramaccioni finì 0-0. Da allora, nei successivi 9 confronti diretti, sono stati fuochi d’artificio, con 5 vittorie viola e 4 nerazzurre, 32 reti complessive, 19 della squadra oggi allenata da Sousa e 13 da quella oggi guidata da Pioli. Le sfide degli ultimi anni IN PRINCIPIO, IL PRINCIPE — Parando quel rigore nella sfida del 22 aprile 2012, Julio Cesar riuscì a tenere inviolata la porta nerazzurra, un’impresa non riuscita a Samir Handanovic, in tutte le 9 gare successive. Altro dato curioso: 11 delle 19 reti subite dallo sloveno Handa sono di matrice slava, 4 da Kalinic, 2 da Jovetic, Ljajic e Ilicic e uno da Tomovic. Ad aprire e chiudere i tabellini delle 9 sfide, invece, è sempre il centravanti argentino dell’Inter, Milito nel 2012 e Icardi nello scorso novembre. Il Principe sbloccò il risultato nel 2-1 del 30 settembre 2012. In quella stessa stagione, però, la Fiorentina si prese una clamorosa rivincita nel 4-1 del ritorno, con doppiette di Ljajic e Jovetic e i tifosi del Franchi a intonare un coro beffardo ai nerazzurri frastornati: “Il pallone è quello giallo”. RISCATTO INTER — Nella stagione successiva c’è un doppio 2-1 della squadra di Mazzarri su quella di Montella, con gol decisivi di Jonathan all’andata e di Icardi (subentrato a Milito) nel ritorno. La stagione successiva Montella si prende la rivincita dominando la partita in casa dell’andata (3-0 griffato Babacar, Cuadrado e Tomovic), ed espugnando San Siro nel ritorno con un gol di Salah all’Inter passata nel frattempo da Mazzarri a Mancini. DA KALINIC A ICARDI — Ancora più eclatante il poker viola a Milano del 27 settembre 2015. un 3-0 dopo 23 minuti che diventa 4-1 al fischio finale. Mattatore, Kalinic con una tripletta. Nel ritorno, ancora un successo viola, un 2-1 con gol decisivo di Babacar nel recupero. L’ultimo incrocio, invece, lo scorso 28 novembre è tutto nerazzurro con una partenza speculare rispetto a quello della Fiorentina dell’anno precedente: in 19 minuti Brozovic, Candreva e Icardi portano i nerazzurri sul 3-0, poi ancora Icardi richiude la partita dopo che Kalinic e Ilicic avevano riportato la viola sul 2-3. Roberto Berzsenyi L’articolo Fiorentina-Inter: statistiche e curiosità della sfida del Franchi sembra essere il primo su Mondo Inter. bobo
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