Marchetti in difesa di Pioli Il noto giornalista di Sky Sport Luca Marchetti, nel suo editoriale su Tmw, ha espresso tutte le proprie perplessità a proposito del possibile esonero di Stefano Pioli. Secondo lui, se tale ipotesi si concretizzasse, sarebbe la prova della mancanza di esperienza dei nuovi ladri i dell’Inter, rei di non essere pazienti e grati del lavoro svolto. Marchetti contro i cinesi Ecco le precise parole di Marchetti: “ Nessuno si sarebbe mai aspettato una situazione in casa Inter così complicata un mese fa. La dirigenza nerazzurra dà piena fiducia a Stefano Pioli, considerato in questo momento senza alcuna ipocrisia il migliore. Non il migliore in assoluto. Il migliore in questa situazione. Dichiarare fallito il progetto Pioli significherebbe riazzerare tutto e cominciare di nuovo da capo. Vorrebbe dire aver perso un altro anno. Non è detto che a priori sia un errore. Di sicuro la squadra non solo non ha ottenuto quel piazzamento in Champions League che era considerato un obiettivo quasi miracoloso (ma che ogni interista in cuor proprio sapeva di poter ottenere) ma ora rischia seriamente di essere ancora fuori dall’Europa, cioé fare peggio rispetto alla scorsa stagione”. Parole che fanno riflettere Marchetti si sofferma poi su una curiosa analisi.“Il problema è che per fare calcio ad altissimi livelli ci vuole esperienza e i cinesi hanno tutto fuorché quella. Non bastano i soldi per cambiare la storia recente. Aiutano, di certo. Ma ci vuole tempo per strutturare la società come Suning vorrebbe. Abbiamo fatto una rapida ricerca: nessuno (nei grandi club) è riuscito a vincere il primo anno dopo aver cambiato proprietà. Qui siamo al doppio salto (Moratti-Thohir Thohir-Suning) con un’identità che ancora è più adagiata sulla filosofia morattiana (ed è anche logico e naturale che sia così) senza che però ci sia più Massimo Moratti. A vincere non ci è riuscito subito il Chelsea, non il Manchester City, neanche il PSG il cui compito era decisamente più semplice. Lo hanno fatto l’anno successivo. Certo non raccolsero proprio nulla, certo non fu una stagione così avara di soddisfazioni. Ma abbiamo allargato la ricerca alle proprietà cinesi, cioè a chi ha un modo di pensare e gestire completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Bene: praticamente tutte le società gestite da proprietari cinesi stanno facendo o hanno fatto male. Anche chi è cinese da un po’ più di tempo”. L’articolo Marchetti difende Pioli: “Il cambio in panchina sarebbe tanto ipocrita quanto sbagliato” sembra essere il primo su Mondo Inter. dario
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