Inter Napoli: numeri e statistiche di un match spesso ad alta tensione

Sempre scintille a Milano tra nerazzurri e partenopei Un match ad alta tensione quello tra Inter e Napoli; i nerazzurri cercano un successo di prestigio per almeno calmare il vento della contestazione, ai partenopei servono punti per inseguire il secondo posto attualmente occupato dai giallorossi di Spalletti. L’incontro l’anno scorso si giocò il 17 aprile e vide l’Inter imporsi per 2-0 con entrambe le reti nel primo tempo: al 4° Icardi, scattato sul filo del fuorigioco, con un bel tocco brucia l’uscita di Reina, al 44° raddoppia Brozovic anche lui con un pallonetto. Il Napoli non è certo stato a guardare e si è reso pericoloso dalla distanza con Hamsik ed Allan mentre nella ripresa un paio di insidie sono portate da Callejòn. Inter pericolosa con Jovetic ma un salvataggio sulla linea di Koulibaly evita la terza capitolazione. Due anni fa finì 2-2 ma era ancora sullo 0-0 al 79°. Prima delle reti poche emozioni, un palo a testa (Hernanes e Insigne) quindi le reti di Callejòn e Guarin al 79° e 82°. Napoli avanti al 90° con Callejon che con un diagonale beffa Handanovic. L’Inter non si dà per vinta ed un minuto dopo un imperioso stacco di testa di Hernanes sigla il definitivo 2-2. Il 27 aprile 2014 la gara si chiuse a reti inviolateL’ultima volta del Napoli corsaro a San Siro è datata 2 ottobre 2011, un rotondo 0-3 seguito però da una scia di polemiche per il contestatissimo arbitraggio di Rocchi. Reti di Campagnaro, lestissimo a ribattere in rete un rigore respinto di Hamsik, Al rientro negli spogliatoi Ranieri fu espulso per proteste, il Napoli raddoppiò con Maggio e ad un quarto d’ora dalla fine il tris firmato da Hamsik su perfetto passaggio smarcante di Lavezzi. Per un altro successo del Napoli a San Siro bisogna tornare all’11 dicembre 1994: un 2-0 determinato da un autogol di Jonk ed una rete del brasiliano Cruz.Un Cruz argentino, “El Jardinero”, segnò una doppietta prima della rete della bandiera di Sosa; 7 ottobre 2007, 2-1, il primo Inter-Napoli dell’era De Laurentiis.Ancora 2-1 il 30 novembre 2008, Cordoba, Muntari, Lavezzi. Il 9 dicembre 2012, un altro 2-1 firmato da un Guarin che, spuntato dal nulla su un’azione di calcio d’angolo, fulminò indisturbato De Sanctis, raddoppio di Milito e 2-1 di Cavani con un tocco in mischia. Il 23 settembre 2009 l’Inter del Triplete affondò un Napoli a dir poco imbarazzante: tutte nel primo tempo le marcature e dopo cinque minuti Inter già avanti 2-0: Eto’o, Milito, Lucio per il 3-0, Lavezzi 3-1. Azzurri ancora sconfitti l’11 gennaio 2011 subendo ancora gol nei primissimi minuti; Thiago Motta al 3°, pareggio di Pazienza, Cambiasso riportò avanti i padroni di casa prima del definitivo 3-1 di Thiago Motta. Il Napoli capitanato da Maradona non sbancò mai San Siro; da segnalare l’1-1 del 10 novembre 1985, in rete proprio l’argentino e l’irlandese Brady, quindi il 2-1 del 21 maggio 1989 con cui l’Inter dei record vinse matematicamente il campionato alla quintultima giornata: Napoli in vantaggio con una bomba di Careca poi, nella ripresa, un tiro di Berti fu deviato e reso imparabile da Fusi prima della punizione di Matthaeus che fece esplodere San Siro. L’anno dopo stessa storia, anche se lo scudetto fu del Napoli: azione da manuale di Careca, fatta fuori la difesa nerazzurra e diagonale imprendibile per Zenga. Secondo tempo e all’Inter bastarono meno di dieci minuti per confezionare la vittoria: al 49° cross di Matthaeus e autogol di Ferrara, al 53° Klinsmann di testa batté Giuliani e al 58° Bianchi corresse in rete una respinta del compianto estremo difensore su un tiro di Klinsmann. I precedenti All’andata il Napoli fece la voce grossa tra le mura amiche, vincendo 3-0 con i gol di Zieliński, Hamšík e Insigne. L’anno scorso a Milano l’Inter vinse 2-0 in virtù delle reti di Icardi e Brozović. Nella stagione precedente ci fu l’ultimo pareggio, un 2-2 nato dalle marcature di Callejón (doppietta), Guarín ed Hernanes, quest’ultimo al 90′. L’ultima vittoria del Napoli al Meazza contro i nerazzurri risale alla stagione 2011-2012, quando gli azzurri strapazzarono i padroni di casa con un netto 0-3 (reti di Campagnaro, Maggio e Hamšík). La vittoria più larga dell’Inter contro il Napoli in Serie A, invece, è il 6-1 del 1931. Le statistiche Bilancio pesantemente a favore dei padroni di casa nei 70 precedenti a San Siro: i nerazzurri hanno sconfitto i partenopei ben 46 volte, pareggiando in 16 occasioni e subendo solo 8 sconfitte, con 136 gol segnati e 67 subiti. Sommando anche le gare disputate al San Paolo, nel totale dei 141 incontri è sempre l’Inter a essere in vantaggio con 63 vittorie a 44 (34 i pareggi), mentre le reti segnate salgono rispettivamente a 205 e 158. Nel campionato in corso il Napoli ha 15 punti in più dell’Inter, un grosso bottino incrementato molto nelle ultime settimane: fino alla gara persa contro la Sampdoria, infatti, Pioli e i suoi uomini speravano ancora di agguantare i partenopei al terzo posto. Il Napoli vanta il miglior attacco della Serie a con 77 reti, anche se la Roma si è avvicinata in questa speciale classifica ed è solo a 3 gol di distanza. L’Inter sembra essere completamente scoppiata, mentre il Napoli ha dimostrato di saper essere grande con le grandi: da interisti ci auguriamo che domani i nerazzurri ribaltino un pronostico chd purtoppo pende tutto dalla parte degli azzurri di Sarri. Roberto Berzsenyi L’articolo Inter Napoli: numeri e statistiche di un match spesso ad alta tensione sembra essere il primo su Mondo Inter. bobo
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