L’Inter crolla a picco domenica dopo domenica Proprio cosi: il tempo di scommettere su questa Inter e questo allenatore è finito. Oggi il pubblico nerazzurro , alla fine della prestazione contro l’ottimo Napoli di Sarri che fa da contraltare alla ennesima deludente prestazione in casa dei nerazzurri, è uscito dal Meazza stanco e rassegnato. La sconfitta a questo punto della stagione, contro un avversario di livello come il Napoli, può pure arrivare ma sicuramente il modo in cui è maturata, ha di fatto aime’ messo in evidenza , come un pugno nello stomaco, la tremenda pochezza in termini di gioco e di personalità di un gruppo che è quasi offensivo chiamare squadra. Oggi i 18 punti dal Napoli a questo punto della Stagione sono apparsi nitidi e chiari. Le 12 sconfitte su 34 match di campionato sono la certificazione di un’ annata fallimentare. Oggi più che mai sono balzati evidenti, a livello tecnico, molti limiti gravi del gruppo allenato da Pioli. Non esiste gioco sulle fasce Prima di tutto si nota la mancanza di terzini efficaci in difesa e capaci di proporsi con pericolosità in attacco. Ne sono stati un esempio eclatante l’errore di Nagatomo che ha offerto a Callejòn l’occasione per la rete decisiva. Inoltre mai l’inter è stata capace di proporre un ‘ azione degna di questo nome sulla fascia. Inoltre Candreva , Perisic ed Eder non sono mai stati capaci di offrire palloni invitanti per il bomber Icardi chd si è reso pericoloso una sola volta con un bel colpo di testa che ha sfiorato la rete nell’angolino baso alla destra di Reina. La squadra è incapace di impostare un azione uscendo palla al piede dalla sua area Proprio cosi: ne’ Brozovic ne’ Murillo o Medel sono in stati in grado di uscire in modo ordinato ed efficace con la palla dalla propria area: il pressing alto dei partenopei è stato spesso letale per l’ inter, che ha consegnato in modo sistematico la palla agli avversari. In questo modo l’inter ha costantemente subito il Napoli. Centrali difensivi modesti Anche la partita contro il Napoli , dove peraltro mancava il brasiliano Miranda, ha confermato che Murillo e Medel non offrono garanzie nel reparto arretrato. Questo è un dato negativi ormai ampiamente assodato ed il numero di reti subite nelle ultime 6 giornate è importante. Mancanza di un regista offensivo Oggi Pioli contro la squadra di Sarri ha tentato la carta Joao Mario come Centrocampista alto a ridosso della punta Icardi, il portoghese ha fornito una prestazione modesta ed incerta .Sostituito dall’argentino Banega all’inizio della ripresa,la sostanza delle cose non è cambiata in meglio per la truppa di Pioli. Insomna i due recenti acquisti fatti da Ausilio ls scorso estate di sono rivelati un autentico flop . Mancanza di un 11 titolare stabile Oggi Pioli ha nuovamente mescolato le carte della formazione , soprattutto a centrocampo riproponendo Gagliardini ma senza Banega: alla fine senza questa coppia è mancato un filtro adeguato a centrocampo ed i giocatori di Sarri hanno potuto scorrazzare in lungo ed in largo per il campo del Meazza. Ci chiediamo perché della scelta dell’allenatore emiliano dato che la coppia del giovane bergamasco insieme al francese , avevano costituito una coppia ben affiatata di centrocampisti di contenimento fino a qualche settimana fa. Una squadra incapace di reagire al momento di difficoltà Anche oggi l’inter è stata incapace di imbastire una rimonta: era già successo in in casa con la samp, a Crotone ed a Firenze dopo il secondo vantaggio viola. Ormai sono lontani quegli incontri in cui l’undici di Pioli lottava e decideva gli incontri negli ultimi 15 minuti di partita. La squadra manca quindi di carattere nei momenti critici dei match. Forse pure un preoccupante calo di condizione generalizzato spiega questa situazione. L’ottimismo forzato di Pioli dopo la gara odierna Oggi il Pioli visto nelle interviste per la DS e Sky, ha quasi fatto sorridere : l’allenatore emiliano ha affermato che la squadra ha avuto un atteggiamento diverso dalle altre partite, che ha voluto tatticamente aspettare l’avversario per poi cercare di fargli male di rimessa, che comunque alla fine la squadra ha patito la sconfitta a causa di un episodio sfortunato e , infine; il distacco di soli 3 punti dai cugini induce a credere che il posto per l’europa league non sia definitivamente lontano. Le affermazioni di Pioli sono secondo noi solo tese a mascherare le enormi difficoltà che la squadra sta avendo in questa sfortunata stagione ,dove ormai non resta che salvare la faccia nei prossimi rimanenti quattro incontri in attesa delle importanti decisioni che Suning dovrà prendere per tentare di uscire da questa complicata situazione in cui si trova la squadra nerazzurra. Roberto Berzsenyi L’articolo Focus – Il tempo di scomettere su quest’Inter e’ finito, oggi.. sembra essere il primo su Mondo Inter. bobo
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