Stefano Vecchi è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport L’Inter Primavera domenica ha conquistato il suo ottavo scudetto battendo in finale i pari età della Fiorentina. Sulla panchina nerazzurra, a guidare i neo Campioni d’Italia, c’era Stefano Vecchi che è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. “Ora giocheremo nella Youth League? Una manifestazione curiosa, stimolante e prestigiosa. Anche per questo dovremo costruire una rosa un pelo più lunga perché avremo tanti impegni (Campionato, Coppa Italia oltre al Torneo di Viareggio, ndr). Vediamo se possono rimanere dei ’98 come Gravillon e Rivas. Vogliamo essere competitivi in tutto”. Nel corso dell’intervista è stato chiesto anche di come è stata la sua esperienza con la prima squadra. “Il primo ricordo da allenatore di Serie A? La squadra era raggruppata in sala video. I dirigenti stavano spiegando la scelta del cambio ai giocatori, cercando di responsabilizzarli. Poi sono arrivato io, ero col vice presidente Zanetti e il direttore Ausilio: ho solo cercato di motivarli a far bene. Dovevamo ripartire in attesa del nuovo allenatore. Il ricordo più bello? Ho provato emozioni continue. La prima vittoria contro il Crotone resterà indimenticabile, ma anche l’atmosfera vissuta a Southampton, in uno stadio con 40 mila spettatori. E la vittoria a Roma con la Lazio, di prestigio”. “Insomma, per me è stata un’esperienza fantastica. Poi scudetto e rinnovo? Abbiamo chiuso al meglio il primo triennio. Ora concentriamoci sul secondo. La società mi ha sempre dimostrato stima e fiducia. L’obiettivo comune è rendere grande l’Inter”. “Spalletti mi ha telefonato prima della partita per farmi un in bocca al lupo, dicendomi che avrebbe guardato la partita dalla tv. Nelle precedenti, invece, erano venuti a vederci alcuni membri del suo staff. Quindi, indirettamente, le ha viste pure lui. Probabilmente nei prossimi giorni ci incontreremo. Faremo un punto sui ragazzi della Primavera, ma anche due chiacchiere sulle ultime partite in cui ho allenato la prima squadra. Credo che Spalletti e il suo staff si siano già fatti un’idea del nostro gruppo. Non penso debba dargli suggerimenti”. Pinamonti e compagni, presente e futuro nerazzurro Immancabili le parole di elogio per i ragazzi che sono riusciti a centrare quest’obiettivo. “Pinamonti ha fatto benissimo all’andata, poi tra impegni con la prima squadra e le Nazionali ha saltato un po’ di gare. Ma alle finali è stato decisivo nel lavoro di sacrificio, dimostrandosi un giocatore completo. Il gol contro la Fiorentina è stato fantastico. Ha tutto per giocarsi le sue carte con la prima squadra. Emmers all’inizio rispetto ad altri era un po’ più indietro fisicamente. Ma poi nel girone di ritorno è diventato indispensabile. Abbina qualità e quantità da grande giocatore. Credo ci stiano pensando. Quello di Vanheusden è un profilo sicuramente valido e importante. In Primavera ha migliorato tanto la fase difensiva e ha giocato delle finali da fuoriclasse”. (fonte: Gazzetta dello Sport) L’articolo Vecchi: “Che emozione l’esordio in prima squadra. Su Pinamonti posso dire che…” sembra essere il primo su Mondo Inter. costantonio11
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