Da oggi è in vendita la nuova divisa Home! 👕⚫️🔵 Scopritela qui, in ogni dettaglio 👉 https://t.co/MhDngP2JwW #FCIM pic.twitter.com/OVL7UeIAVw — Inter (@Inter) May 17, 2018
from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia https://twitter.com/Inter/status/997107406571294720
via IFTTT
Archivio mensile:Maggio 2018
Lazio-Inter è anche Icardi-Immobile: Champions e classifica cannonieri
Lazio-Inter è anche Icardi-Immobile: Champions e classifica cannonieri
from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia https://ift.tt/2k3QUCQ
via IFTTT
Barrow più lontano dall’Inter: l’Atalanta punta a blindarlo – CorSera

Tra i giocatori dell’Atalanta seguiti dall’Inter c’è anche il giovane Musa Barrow che però, secondo l’edizione Bergamo del Corriere della Sera, potrebbe rinnovare rimandando tutti i discorsi sulla sua cessione all’anno prossimo.
NESSUNA CESSIONE – L’idea dell’Inter sarebbe quella di acquistarlo subito lasciandolo però a Bergamo in prestito per almeno un’altra stagione come fatto la scorsa estate con Alessandro Bastoni ma l’Atalanta teme che da qui a un anno la valutazione di Barrow possa raddoppiare o addirittura triplicare e starebbe quindi provando a rinnovargli il contratto in modo da rimandare i discorsi sulla sua cessione all’anno prossimo.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2IPX4o0
via IFTTT https://ift.tt/2HsDhIm visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Sala: “Milan in Piazza d’Armi? Non è detto che l’Inter non ci riprovi”

Il sindaco di Milano Beppe Sala, intercettato dall’inviato di Spazio Milan, ha parlato delle voci che vorrebbero anche i rossoneri interessati a Piazza d’Armi non escludendo ancora del tutto l’Inter.
ANCORA POSSIBILE – L’Inter non ha partecipato al bando per la vendita dei terreni di Piazza d’Armi ma potrebbe comunque iniziare una trattativa con i proprietari: «Stadio Milan in Piazza d’Armi? No, sul Milan sento una novità al giorno. Sento di Piazza d’Armi, di Sesto, di Scalo Farini… Non è detto che invece l’Inter, non avendo risposto al bando, non possa avviare delle trattative adesso. Mi pare che non l’hanno presentato per un punto non chiaro relativo alle bonifiche, ma spero che l’interesse sull’area rimanga sempre vivo».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2IqB1Rp
via IFTTT https://ift.tt/2fNYxOs visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
De Biasi: “Lazio-Inter? Può succedere di tutto, de Vrij merita di giocare”

Gianni De Biasi ha parlato di Lazio-Inter nel corso del suo intervento su RMC Sport definendola una partita aperta a qualsiasi risultato e augurandosi che Stefan de Vrij possa essere schierato titolare da Simone Inzaghi.
SPAREGGIO CHAMPIONS – «È come una finale, entrambe rischiano. La Lazio ha due risultati su tre, questo potrebbe aiutare anche se Inzaghi ha molte assenze. Può uscire fuori di tutto dal match dell’Olimpico. De Vrij deve giocare? Il giocatore ha tutti gli interessi per chiudere alla grande questo campionato. Non ci sono dubbi circa la sua professionalità, non credo che giocherà con meno intensità del solito: ogni volta che sono in campo i calciatori cercano di fare il proprio meglio. Credo nella buona fede».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2IslK2q
via IFTTT https://ift.tt/2d0m1tO visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Zanetti: “L’Inter mi ha cambiato la vita, preferivo giocare a destra”

Il sito dell’Inter ha riportato le dichiarazioni rilasciate da Javier Zanetti, protagonista di un incontro sul tema dell’etica e i valori dello sport presso il Lincoln College di Oxford, durante il quale è tornato anche sulla sua esperienza da calciatore.
SCELTA GIUSTA – «È stato difficile lasciare l’Argentina da giovanissimo. Non mi aspettavo la chiamata dell’Inter, io giocavo in una squadra piccola e pensavo ci sarebbe voluto del tempo prima di approdare al calcio europeo, quindi all’inizio ero spaventato. Per fortuna negli anni ho sempre avuto accanto a me una persona fantastica come Paula, mia moglie. È stata una scelta importante, mi ha cambiato immensamente la vita, ma io rimango con i piedi ben saldi per terra e non dimentico mai da dove sono venuto, questo è sempre stato il segreto per a tenere il giusto equilibrio. Dopo i 90 minuti di una partita non ho mai fatto fatica a smettere i panni del calciatore e a reindossare quelli della persona qualsiasi, per me è sempre stata una cosa naturale. Il primo ricordo di San Siro? Non vedevo l’ora di giocare al ‘Meazza’ e ricordo anche l’esordio con il Vicenza, 1-0 con gol di Roberto Carlos. Si giocava la domenica e io il venerdì sera ho portato i miei genitori a fare un giro in macchina allo stadio per farglielo vedere di sera illuminato e dire loro dopodomani giocherò quì. Un’emozione indescrivibile. La mia posizione preferita in campo? Gli allenatori si sono sempre fidati di me e mi schieravano dove avevano più bisogno, quindi ho fatto praticamente tutti i ruoli tra centrocampo e difesa. La mia posizione preferita è stata quella di centrocampista di destra. L’anno del Triplete giocavo sulla stessa fascia con Maicon e avevamo un accordo: che quando lui attaccava io lo coprivo e lui sapeva benissimo che poteva rientrare in difesa anche passeggiando tanto c’ero sempre io a coprirlo. Investitori stranieri? Credo sia un fatto molto positivo che un investitore straniero sia disposto a impegnarsi direttamente nel nostro calcio. È un bene dal punto di vista economico, ma anche culturale e sociale. Suning rappresenta un esempio molto importante. Noi siamo famiglia, internazionali, impegnati nel sociale, è il nostro dna. Questo è il punto di partenza e la famiglia Zhang lo ha capito perfettamente, fin dal primo giorno».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2L8hKpL
via IFTTT https://ift.tt/2AuUEbd visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Podavini: “De Vrij titolare? La logica direbbe di no ma è troppo importante”

L’ex difensore della Lazio Gabriele Podavini, intervistato dal sito Passione del Calcio in vista dello “spareggio” contro l’Inter di domenica, si è detto combattuto per quanto riguarda l’impiego di Stefan de Vrij.
DUBBIO DE VRIJ – «Mi aspetto di coronare il sogno di un campionato esaltante. È strano ridursi all’ultima partita dopo un’annata da protagonista. Bisogna giocare da Lazio e recuperare qualche pedina importante, perché non tutte le riserve sono all’altezza. Sarà importante l’entusiasmo e la spinta del pubblico, che dovrà essere il dodicesimo uomo in campo. Schiererebbe de Vrij titolare? La logica direbbe di no per tantissime ragioni, sarebbe una tutela per tutti: per lui, per i compagni e per i tifosi. Il cuore invece direbbe di sì, visto che non ci sono sostituti adeguati. È troppo importante per la formazione laziale».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2L3IwQ9
via IFTTT https://ift.tt/2wOXupT visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Champions ma non solo: è Lazio-Inter anche per Cristante – CorSera

L’edizione di Bergamo del Corriere della Sera sostiene che Lazio-Inter di domenica non sarà decisiva solo per la Champions League ma anche per il futuro di Bryan Cristante, obiettivo di entrambe le squadre.
OBIETTIVO COMUNE – La Lazio considera Cristante il sostituto ideale di Sergej Milinkovic-Savic e visti anche i soldi che incasserà dalla sua cessione (si parla di almeno 70-80 milioni di euro) conta di acquistarlo a prescindere da quale competizione disputerà l’anno prossimo; di contro però l’Atalanta non vorrebbe cederlo a una squadra che disputerà l’Europa League come loro e quindi darebbe l’ok al suo trasferimento a Roma solo in caso di qualificazione dei biancocelesti alla Champions. I Percassi sarebbero invece disposti a chiudere un occhio per quanto riguarda l’Inter, visti i rapporti con la famiglia Zhang, ma senza quarto posto i nerazzurri non sembrano intenzionati ad investire i 35 milioni chiesti dai bergamaschi per il centrocampista ex Milan. Su di lui ci sarebbero anche Juventus, Roma, Napoli e alcuni club della Premier League ma nessuno di loro sarebbe ancora passato dalle parole ai fatti.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2Ky3sNQ
via IFTTT https://ift.tt/2BpR5yS visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Mourinho: “Joao Mario deve rimane in Premier. Allo United? Perché no?”

José Mourinho, intervistato dai portoghesi di Record, ha elogiato il suo connazionale Joao Mario non escludendo che il Manchester United possa addirittura provare ad acquistarlo dall’Inter.
FUTURO PREMIER – «Deve migliorare, è un giocatore che pensa e agisce velocemente e a poco a poco stava ritrovando l’intensità e l’aggressività. Per lui sarebbe meglio rimanere in Inghilterra perché ha iniziato un processo di crescita e sarebbe giusto concluderlo; per la sua evoluzione continuare in Premier League sarebbe la scelta migliore. Portarlo al Manchester United? Perché no? Ma il West Ham è un grande e storico club che vuole crescere».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2IqwChl
via IFTTT https://ift.tt/2p2mFkF visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
Stankovic: “Inter-Sassuolo ferita aperta, l’Inter deve tornare in Champions”

Dejan Stankovic, intervistato dai serbi di Mozzart Sport, si è detto molto infastidito dalla sconfitta subita contro il Sassuolo augurandosi che l’Inter battere la Lazio e tornare così in Champions League.
MATCH BALL – «Inter-Sassuolo è una ferita aperta, non ricordo partite che mi hanno dato più fastidio. La seconda parte di stagione ci ha dato diversi problemi ma adesso abbiamo il match ball per tornare in Champions League: l’Inter dovrebbe giocarsi sempre ma manchiamo da lì ormai da tanti anni. Sabato c’erano 70 mila persone a San Siro ma abbiamo perso, all’Olimpico sarà molto più dura ma devo essere ottimista».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2rOAumd
via IFTTT https://ift.tt/1pBYNjh visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY







