
Il caso Hakimi ha irritato, e non poco l’Inter, nei confronti dell’Uefa. Abbiamo ricostruito la vicenda in QUESTO articolo. Nelle prossime ore arriverà l’esito del secondo test effettuato dal club, che potrebbe ufficializzare la negatività di Hakimi. I nerazzurri faranno di tutto per averlo a disposizione col Genoa, ma la strada è molto tortuosa
IN BILICO – L’Inter potrà contare su Achraf Hakimi nel match di oggi contro il Genoa? La risposta è ‘ni’. Anzitutto, il club nerazzurro vuole accertarsi che il marocchino sia effettivamente un falso positivo e, in tal senso, attende con ansia l’esito dell’ultimo tampone effettuato ieri. Il risultato dovrebbe arrivare proprio in queste ore. A quel punto, l’Uefa sarebbe chiamata a riconoscere la falsa positività del classe ’98. Come spiegavamo QUI ieri, la prima negativizzazione di Hakimi non basta per averlo a disposizione col Genoa già oggi. L’iter burocratico e medico, prima della convocazione ufficiale, è piuttosto lungo e tortuoso. La procedura aveva già impedito ad Alessandro Bastoni di scendere in campo nel derby di sabato scorso. Per Hakimi il discorso è leggermente diverso, poiché un primo esito negativo è già arrivato nella giornata di ieri. Ma in ogni caso sembra difficile che Antonio Conte decida di rischiarlo dal primo minuto, dopo le vicende degli ultimi giorni. Anche perché l’ex Borussia Dortmund non mette piede in campo con i compagni da martedì. Il resto è storia nota.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2019 – Tutti i diritti riservati
from Inter-News https://ift.tt/3mcWhNW
via IFTTT