
Ordine – giornalista sportivo -, intervenuto come ospite a “Pressing Serie A” su Italia 1, va controcorrente nel commentare l’episodio che ha visto come protagonisti Conte e Maresca nel finale di Udinese-Inter. Le motivazioni del tecnico nerazzurro erano valide e perfino nei limiti consentiti
CONTE NEL GIUSTO – A differenza del collega Sandro Sabatini (vedi dichiarazioni), Franco Ordine sta con l’Inter dopo gli episodi di Udine: «È evidente che nella testa di Antonio Conte ci sono i precedenti con l’arbitro Fabio Maresca, non si riferisce solo al recupero. Si lamenta ricordando il rigore non dato a Ivan Perisic contro il Parma e la mancata espulsione di Tolgay Arslan nel primo tempo! Conte ha sbagliato perché non doveva fare quella scenata, ma la frase dell’arbitro a fine partita è un giudizio morale di cui Maresca doveva fare a meno. L’arbitro deve dare una risposta all’allenatore, senza giudicare come ha fatto Maresca. Se Conte ogni tanta sbrocca, come succede a centinaia di allenatori, senza neanche offendere Maresca, può succedere! Se pretendiamo che gli allenatori siano solo santi e martiri, con tutta quell’adrenalina… Può succedere!». Con queste parole Ordine difende Conte dalle critiche ricevute.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2021 – Tutti i diritti riservati
from Inter-News https://ift.tt/2M46ShV
via IFTTT
