La nuova stagione dell’Inter è ormai ai nastri di partenza. Concluso positivamente il ritiro estivo a Riscone di Brunico, i nerazzurri sono partiti alla volta della Cina per affrontare la tournée nella quale sfideranno Bayern Monaco, Milan e Real Madrid, primi veri banchi di prova della ‘nuova’ Inter targata Mancini.
La redazione di PassioneInter.com ha avuto il piacere di parlare della situazione del club di corso Vittorio Emanuele con Francesco Colonnese, ex giocatore della Beneamata dal 1997 al 2000, con cui vinse la Coppa Uefa nella stagione ’97/’98.
Buonasera Colonnese, l’Inter si appresta ad iniziare la nuova stagione dopo una mini-rivoluzione dell’organico. Che campionato ti aspetti da questa ‘nuova’ squadra?“Mi aspetto una squadra di altissimo livello che lotterà per un posto in Champions League. Non dimentichiamoci che quest’anno l’Inter può esser favorita dal fatto di non dover giocare le coppe europee: preparare una partita alla settimana è un enorme vantaggio”.
I nerazzurri si sono mossi tanto sul mercato, rinforzandosi soprattutto nel reparto difensivo con gli arrivi di Montoya, Miranda e Murillo. Da ex difensore centrale, cosa ne pensi di questi ultimi due nuovi arrivati?“Miranda è un giocatore fortissimo, una garanzia. Ho avuto modo di parlarne poco tempo fa con il mio ex compagno di squadra e attuale allenatore dell’Atletico Madrid, Diego Simeone, che mi ha potuto confermare tutte le ottime qualità del giocatore brasiliano. Murillo, invece, è un difensore esplosivo, fisicamente non molto alto, ma calcisticamente cattivo. Può fare bene in Italia. Montoya è un grande talento, ma sarà tutto da scoprire poiché al Barcellona non ha mai avuto la possibilità di giocare con costanza e continuità”.
I due sudamericani potrebbero mettere in discussione la titolarità del capitano Ranocchia? In tal caso, la soluzione migliore sarebbe affidare la fascia ad un altro giocatore?“Questo non lo so. Però, per lui, potrebbe essere una buona soluzione crescere di fianco ad un giocatore esperto come Miranda. Secondo me, a Ranocchia manca un po’ di cattiveria agonistica, caratteristica che dovrebbe avere ogni difensore. Andrea, a volte, è fin troppo un bravo ragazzo”.
Un altro nuovo acquisto è il francese Geoffrey Kondogbia, su cui l’Inter ha investito tanto. Pensi che il ragazzo possa mantenere le aspettative che tutto l’ambiente ripone in lui?“Kondogbia è un giocatore fortissimo, senza dubbio. Però il peso economico del cartellino potrebbe essere un problema per lui, poiché le aspettative della società e dei tifosi sono davvero grandi. Per inciso, a me piaceva tantissimo anche Imbula”.
Perisic, Jovetic, Salah: chi farebbe al caso dell’Inter?“Secondo me, Perisic e Jovetic sarebbero gli acquisti ideali”.
Se fossi l’allenatore, che modulo useresti e chi sarebbero i tuoi 11 titolari?“Dando per scontato l’arrivo dei due sopracitati, giocherei con il 4-2-3-1: Handanovic, Montoya, Miranda, Murillo, D’Ambrosio, Kondogbia, Kovacic, Perisic, Hernanes, Jovetic, Icardi”.
Nei primi anni 2000 hai lavorato alla Lazio insieme a Roberto Mancini: che persona è all’interno dello spogliatoio?“Roberto ha un grande carisma ed è un allenatore davvero molto preparato”.
Lo ritieni l’uomo ideale per la risalita dell’Inter ai vertici del calcio italiano?“Sicuramente. Chi meglio di lui conosce l’ambiente Inter?”.
Cosa manca ancora a questa squadra per poter lottare per lo scudetto?“Un terzino, Perisic e Jovetic”.
Saresti pronto a tornare in nerazzurro, magari con un ruolo dirigenziale?“Sarebbe il mio sogno lavorare per l’Inter!”.
di Mauro Cossu
La redazione di PassioneInter.com ringrazia Francesco Colonnese per la disponibilità e la cortesia mostrate durante l’intervista. Per la riproduzione anche parziale dell’articolo, citare la fonte.
#icpavia #inter #interclubpavia #inter1415 Leggi la notizia completa qui: http://ift.tt/1HDffo7 July 19, 2015 at 10:04PM