Sono passati quasi sei mesi dall’infortunio subito da Dodò, ma finalmente l’esterno brasiliano inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Il suo ritorno in campo è più vicino e oltre a lui sorride anche l’Inter, che ne detiene ormai il cartellino
RITORNO IN GRUPPO – E’ trascorsa solo una settimana dal primo allenamento con il gruppo guidato da Roberto Mancini. Già oggi, però, Dodò inizia a mostrare netti miglioramenti, a tal punto da aver partecipato a entrambe le sedute di allenamento in vista del derby di domenica. Per il suo ritorno in campo bisognerà aspettare qualche settimana, anche perché, dopo l’inattività forzata, necessita di un periodo minimo per rimettersi in forma partita. Inoltre, essendo un giocatore che basa tutto sulle capacità atletiche, quali la corsa, lo scatto e la rapidità di gamba, non può rischiare di tornare in campo se non al 100%: potrebbe andare incontro a una ricaduta che, nella situazione attuale, peggiorerebbe notevolmente il suo futuro da calciatore ad alti livelli. Nel frattempo, comunque, l’Inter si è coperta le spalle con l’acquisto di Alex Telles: molte caratteristiche accomunano entrambi i classe ’92 brasiliani, ma è chiaro che il neo arrivato parta con i favori del pronostico. Il titolare sarà lui, che avrà comunque bisogno di un periodo di ambientamento e di proseguire nel suo programma di crescita: i margini di miglioramento ci sono tutti. Curiosa, tra l’altro, la foto (tweet allegato sotto, ndr) pubblicata da Dodò attraverso il proprio account Twitter: alle sue spalle c’è proprio il neo numero 12 dell’Inter!
FELICITA’ RECIPROCA – Oltre a Dodò, però, anche l’Inter sorride e i motivi sono molteplici. Intanto viene recuperato un giocatore inserito in lista e dunque utilizzabile a tutti gli effetti (a differenza di Nemanja Vidic). Si tratta di un elemento tattico prezioso in caso di esperimenti offensivi, già provati nella passata stagione fino all’infortunio: il brasiliano è un terzino sinistro da reinventare nella difesa a quattro (manca di fase difensiva), ma Mancini ha in mente di spostarlo in avanti come alternativa agli esterni offensivi. Sicuramente un ripiego, non una prima scelta, ma è sempre meglio utilizzare all’occorrenza un giocatore resosi utile in un determinato contesto tattico (come esterno sinistro nel centrocampo a cinque di Walter Mazzarri) piuttosto che reinventare esterni giocatori con tutt’altre caratteristiche. Infine, essendo Dodò un esubero (è uno degli otto terzini in rosa!), la possibilità che sia arruolabile lo rende appetibile anche in vista della riapertura del mercato a gennaio: l’Inter dovrà comunque riscattarlo dalla Roma, arrivando a pagare una cifra complessiva pari a 9 milioni di euro, quindi meglio preservare questo investimento senza lasciarlo nel dimenticatoio della tribuna del “Giuseppe Meazza”. Potrebbe andare a giocare in provincia e rivalutarsi. In bocca al lupo in vista del rientro, Dodò!
Doppia seduta oggi, con la mia squadra vincente
⚽️
#Icardi #Brozovic #Santon #Ljajic #Gnoukouri http://pic.twitter.com/X8TTzMl92k
— Dodô Pires (@Dodopires92) September 9, 2015
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Notizie Inter aggiornate 7 giorni su 7
Leggi la notizia completa qui: Inter-News http://ift.tt/1ixJUvb
via IFTTT http://ift.tt/1ixJXad #inter #interclubpavia #internews
