Inter, 5/05 storia di Karma: senza croce non c’è (tripla) delizia! Il 5 maggio per l’Inter è una data importante, sia nella gioia che nel dolore. Nel 2002 una delle pagine più tristi della storia nerazzurra, compensata otto anni dopo dal primo passo verso la conquista di uno storico Triplete. Storia di Karma, di sconfitte assurde e trionfi inimmaginabili EI FU… – Il 5 maggio 2002 si consuma una delle pagine più tristi della storia nerazzurra: stadio Olimpico di Roma quasi pronto alla festa, 90 minuti separano l’Inter dalla conquista del suo 14° Scudetto. Subito dietro la Juventus, impegnata a Udine e pronta ad approfittare di un eventuale passo falso nerazzurro. Ma la squadra di Hector Cuper non può sbagliare, non se lo può permettere. In campo Ronaldo e Vieri, sulla sponda laziale invece quel Simeone grande ex della sfida. Pronti, partenza, via: dopo appena 11 minuti di gioco la Juventus ha già messo in cassaforte il risultato grazie alle reti di Trezeguet e Del Piero. L’Inter passa in vantaggio con Vieri, viene poi raggiunta da Poborsky, ripassa nuovamente in vantaggio con Di Biagio e raggiunta nuovamente da Poborsky. Poi il tracollo definitivo, con le reti di Simeone e Inzaghi che condannano definitivamente l’Inter dal primo al terzo posto. Stadio incredulo, nerazzurri in lacrime e l’eterna rivale bianconera Campione d’Italia all’ultimissima giornata di campionato. Un epilogo difficile da raccontare e ricordare, per qualsiasi interista. Eppure quella caduta, simbolo di dramma sportivo, si sarebbe trasformata otto anni dopo in legge di compensazione. E UNO…! – 5 maggio 2010, sempre stadio Olimpico. Questa volta non c’è la Lazio di fronte all’Inter bensì la Roma di Claudio Ranieri. È la finale di Coppa Italia, partita a cui la squadra di José Mourinho tiene particolarmente: primo passo verso uno storico Triplete, primo passo verso una favola tanto unica quanto inimmaginabile. E come in tutte le favole che si rispettino c’è un Principe, quel Milito che segna un gol meraviglioso all’allora portiere giallorosso Julio Sergio e dà il via alla festa. Precisamente otto anni dopo dunque, nello stesso stadio romano, si consuma una delle pagine più belle della storia nerazzurra. INTER… E UNO! -, come avrebbe titolato il giorno dopo la “Gazzetta dello Sport”. Il primo Titulo di una meravigliosa tripletta (Coppa Italia, Scudetto e Champions League), impresa ancora unica in Italia nonostante svariati tentativi. KARMA – 5 maggio nerazzurro: storia di Karma, di cadute dolorose e trionfi insperati. Perché senza croce non c’è delizia, perché le sofferenze insegnano che ci si può rialzare più forti di prima. E l’Inter tutto questo lo ha vissuto sulla propria pelle. Non tutti i 5 maggio vengono per nuocere dunque, non ce ne voglia Napoleone. Ma quella è decisamente un’altra storia. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/21AOVE2