Milito: “Inter? Porte sempre aperte per me! Una volta sono…” Diego Milito ha salutato il calcio giocato e adesso si gode una nuova fase della sua vita, come racconta ai microfoni di Olé: il Principe non dimentica l’affetto e l’amore della sua gente e delle sue ex squadre, compresa l’Inter che per lui tiene sempre le porte aperte. Di seguito le sue parole NUOVA TAPPA – «Come sto vivendo questa nuova fase? È difficile entrare nella testa del giocatore. Oggi mi piace fare cose che in precedenza non potevo fare: prendere un mate con il mio vecchio, andare a trovare gli amici, portare i miei figli a scuola e andare a prenderli. Allo stesso tempo, continuo a pensare di essere in vacanza come tutta la squadra. Negli ultimi sei mesi sapevo che sarebbe successo tutto questo. Però da qui ad essere preparati… Oggi mi piace, non ho voglia di giocare. Anche se non posso rimanere a lungo senza fare niente. Una volta, dopo un’operazione, sono andato in Messico e ho portato con me un professore. All’Inter mi è stato chiesto di non fare nulla. C’erano 40 gradi e in palestra. Un pazzo». IL TITOLO PIÙ BELLO – «Se mi sono rivisto in lacrime? Sì, se ci penso e mi scendono le lacrime. È stato molto forte. Vedere lo stadio così… Ne ho parlato con i ragazzi. La gente del Racing è una cosa incredibile. Mi porto dietro due cose: rispetto e amore. Questo vale più di qualsiasi titolo, è il massimo. Ricevere messaggi da Saragozza, Inter, Genoa, andare lì e vedere sempre le porte aperte per me… Sono i valori che da sempre mi hanno tramandato i miei genitori. Non so se mi merito così tanto». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/1Uaqzj3

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