De Boer appeso a un filo, in settimana si parla – CdS Il “Corriere dello Sport” scrive che Frank de Boer è appeso a un filo. La dirigenza si è riunita, ma per le decisioni si aspetta l’arrivo dei vertici da Cina e Indonesia. In settimana se ne saprà di più. APPESO – La panchina di de Boer è appesa a un filo. Ma il filo dovrebbe reggere almeno fino alla partita di mercoledì con il Torino. Poi, approfittando dell’arrivo a Milano di Zhang jr (domani), di Thohir (mercoledì) e del direttore generale di Suning Yang Yang (giovedì), in vista dell’assemblea dei soci di venerdì per l’approvazione del bilancio, verrà presa una decisione sull’olandese. Evidenteme te in maniera più agevole dopo un confronto di persona, piuttosto che a distanza. COMUNICAZIONI DIFFICILI – Ieri, al termine della partita, il “Corriere dello Spot” riporta che Zanetti (infuriato se n’è andato immediatamente dalla tribuna assieme a Bolingbroke), Gardini e Ausilio hanno fatto il punto della situazione e hanno fatto partire le comunicazioni con l’Asia, in direzione Nanchino-Giacarta. A complicare la situazione, oltre ad un calendario che non conosce soste, con partite ogni 3 giorni fino alla sosta fissata dopo il 6 novembre, c’è anche la differenza di fuso orario, rispettivamente 6 e 5 ore in più. Così è stato logico prendersi una notte di riflessione. Suning e Thohir hanno ripreso i contatti all’alba italiana. TRAGHETTATORE – Come premesso, l’orientamento a ieri sera era quello di non procedere con un nuovo cambio, ma non è da escludere che la situazione possa precipitare nella giornata odierna. Lo stesso de Boer, peraltro, ha ammesso di non essere sicuro di sedersi in panchina mercoledì sera contro il Torino: in tal caso, toccherebbe a Vecchi (ieri a Bergamo in tribuna) o Baresi guidare la squadra in attesa del sostituto. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2e2OPlW