De Boer non ha convinto né la squadra né la società – CdS Il “Corriere dello Sport” fa il punto della situazione di Frank de Boer. Il tecnico olandese di fatto all’Inter ha ormai contro tutti: la squadra non lo segue e la società ha sempre più perplessità sul suo operato. SCONTENTO – In due mesi e mezzo di lavoro Frank de Boer non ha conquistato né l’Inter né gli interisti e per il momento il matrimonio tra l’olandese e il club non ha fatto felice nessuno. Non ci sono né i risultati né il gioco. Non c’è feeling né con la squadra né con i dirigenti. LA SQUADRA – De Boer vuole/voleva portare in Italia il suo calcio, fatto di pressing alto, possesso palla e rapidità d’esecuzione. Credeva di aver svoltato grazie al trittico di vittorie contro Pescara, Juventus ed Empoli e invece quei 9 punti sono stati un’illusione spazzata via dalle successive esibizioni. Da qui il cambio di filosofia, la volontà di difendersi più bassi per dare maggiore equilibrio a un’Inter che lasciava troppo spazio agli avversari. Il “Corriere dello Sport” riporta che sono stati i senatori, con Handanovic in testa, a suggerire che qualcosa andava rivisto e il tecnico si è adattato alla vigilia del match di giovedì. Ha vinto, ma forse ha perso ascendente all’interno dello spogliatoio. E in effetti ieri, nel primo tempo, nessuno è sembrato seguirlo. LE SECONDE LINEE – La squadra non si è innamorata del nuovo tecnico e alcuni elementi lo dimostrano sia con allenamenti privi di intensità sia con prestazioni deludenti la domenica. De Boer si è sentito tradito da molte delle seconde linee, quelle che hanno avuto spazio in Europa League, ma, sostengono i diretti interessati, comunque dopo aver avvertito la poca considerazione del tecnico. Inevitabili così prestazioni non all’altezza come quelle con Beer Sheva e Sparta Praga. Inoltre a diversi elementi della rosa è capitato di essere “congelati” per poi venire improvvisamente riabilitati con l’accantonamento di altri. LA SOCIETA’ – E la società? Premesso che i calciatori non sono considerati esenti da colpe, ma anzi corresponsabili di questa situazione, la filosofia calcistica dell’olan- dese ad agosto piaceva, ma hanno sorpreso (in negativo) la scarsa conoscenza della Serie A, l’incapacità di sfruttare a pieno l’organico, la rigidità tattica (venuta parzialmente meno nell’ultima settimana) e gli approcci sbagliati alle partite, soprattutto in Europa. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2ewW5M3