L’Uefa vuole chiarimenti: il Milan rimanda l’esame fair play

La Uefa chiede chiarimenti al Milan L’organo più importante del calcio, ovvero la Uefa ha richiesto chiarimenti al Milan sulla richiesta presentata a Marzo. Il Milan rimanda l’esame fair play finanziario Il Milan non è attivo solo sul mercato. Se da una parte Mirabelli è al lavoro per rendere la rosa rossonera più competitiva, il resto della dirigenza ha avuto a che fare con a Uefa. È di oggi la notizia che il club milanista ha ritirato la propria richiesta di voluntary agreement per rientrare spontaneamente nei parametri che impone il fair play finanziario e ne ha presentata una nuova come da regolamento. Ad ottobre dunque sarà discusso il nuovo piano finanziario. L’esame ad ottobre Nella prima richiesta che era stata presentata a Marzo, Fassone aveva illustrato un dossier in cui si prevedevano investimenti sul mercato compresi tra i 100 ed i 150 milioni con un aumento dei ricavi provenienti dal marketing sul mercato asiatico. Come riporta gazzetta.it, però, la Uefa avrebbe richiesto dei chiarimenti sulla struttura proprietaria e sulle prospettive dei ricavi. Ecco perché il club rossonero ha deciso di ritirare la propria precedente richiesta con la situazione che verrà aggiornata ad ottobre. L’articolo Extra Inter-L’Uefa vuole chiarimenti: Milan rimanda l’esame fair play sembra essere il primo su Mondo Inter. Antonietta Canale
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