CALCIOMERCATO: NON SI DIMENTICHINO LE PAROLE DI SABATINI Di Fausto G.Longo «Sul mercato c’è una bolla speculativa molto pericolosa» cosi parlava Walter Sabatini nel luglio del 2017, intervistato da Valter Veltroni. Sarà una campagna acquisti molto difficile. Perché si sta vivendo dentro una bolla speculativa molto pericolosa. Oggi, per i calciatori in Italia, girano dei prezzi insostenibili. Quando scatta una clausola da 220 milioni, nonostante possa riguardare un top player, si produce un effetto che droga tutti i prezzi». E’ quanto affermato da Walter Sabatini, coordinatore dell’area tecnica di Suning Sport, in un’intervista rilasciata a Walter Veltroni e pubblicata sul Corriere dello Sport il 22 luglio del 2017. In quella intervista inoltre, il coordinatore dell’area tecnica di Suning, spiegava che in questo momento storico, i TOP PLAYER in Italia non vengono, per tanti motivi. Dovrei dire una cosa antipatica. Nel calcio italiano albergano troppe persone. E’ una sorta di caravanserraglio in cui tutti cercano il loro strapuntino. Approfittando di un sistema informativo drogato, molte persone sgomitano senza titolo per ritagliarsi un ruolo. Aggiunga che una volta c’era Brera, il raccontatore di storie, il calcio diventava anche letteratura godibile. Oggi le telecamere frugano da tutte le parti, e l’informazione non diventa più racconto ma opinione cangiante perché tutti hanno la loro, tutti la urlano. E’ un calcio, come la società, emotivo…», ha spiegato. Sabatini abituato a lavorare con Gaucci, Zamparini, Lotito, ma anche con proprietà straniere ha poi spiegato che: “ E’ molto più complicata la relazione con la proprietà straniera. Il problema è che noi abbiamo la presunzione di pensare che la nostra cultura occidentale, il nostro modo di vedere, inquadrare un problema, decidere sia quello più giusto, persino l’unico. E a volte uno prova un disagio enorme, non capisce i silenzi, le mancate risposte. Sto cercando di comprendere come i cinesi si mettono in rapporto con la vita e le cose per capire come poi affronteranno i problemi del calcio» Quindi da una parte è giusto che i tifosi, abituati da altri presidenti a grandi colpi ( salvo poi ritrovarsi un debito di 500 milioni)siano critici verso una società che, culturalmente ha una visione economica molto diversa dall’occidente e, ha comunque portato in diminuzione i debiti dell’FC INTERNAZIONALE, che, ricordiamo, rischiava di fare la fine magari del Parma o, del Modena, o del Vicenza, ma che, fortunatamente e, oculatamente, sta in questa fase speculativa del calcio mercato stando attenta ai conti, perché se dovesse scoppiare la bolla, allora sarebbero dolori per tanti club. E, prima comunque di alzare la voce contro Zhang, si volga lo sguardo dall’altra parte del Naviglio e si rifletta su chi sta peggio economicamente e anche in classifica, pur sapendo che i conti si fanno a Maggio. AMALA L’articolo Focus – Calciomercato: non si dimentichino le parole di Sabatini sembra essere il primo su Mondo Inter. Andrea Decorato
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