Conferenza stampa di Luciano Spalletti Domani sera l’Inter sarà impegnata nella trasferta di Torino contro la Juventus di Massimiliano Allegri. Alla vigilia del match, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa. Ecco quanto raccolto da Mondo-Inter. “Vuol dire che adesso abbiamo una precisa identità, sulla quale dovremo continuare per raggiungere gli obiettivi che abbiamo nella testa. Visto il ritmo, serviranno tanti punti e di conseguenza la consapevolezza di ciò che siamo diventa fondamentale. Andiamo a Torino consapevoli delle nostre qualità. Si va a giocare la partita tentando di fare più punti possibili” “Non andremo a giocare contro i terzi in classifica ma contro chi ha vinto sei scudetti di fila e giocato due finali di Champions in tempi recenti. Sappiamo della loro forza. Quella che però abbiamo anche noi, dopo questi mesi. Il campo dirà se avremo fatto abbastanza. Per quelle che sono state le scelte fatte fino ad ora, le valutazioni sono facili per tutti. Quando abbiamo messo giocatori per un motivo, poi in realtà ci siamo accorti che ci si poteva fidare di loro anche per altri aspetti. Farò delle scelte e speriamo siano quelle giuste. Non dico quelli che vanno in campo” “Non abbiamo bisogno di inventarci niente per quello che sono stati i nostri risultati per il nostro cammino dobbiamo andare a ripetere quello che abbiamo fatto. La forza che abbiamo avuto in questo campionato contro altri avversari siamo convinti ci fidiamo delle nostre qualità per cui andiamo a metterle in pratica punto e basta. Non vedo perché sì si dovrebbe tirare come tira a campare in questa partita qui noi dobbiamo andar li a tirare per tirare a vivere più a lungo possibile meglio possibile per cui si va a metterci dentro quelle che sono le nostre certezze che sono molte quelli che sono i nostri equilibri quello che la squadra riconosce le nostre pressioni le nostre fughe la scelta dei momenti della partita come deve essere”. “Dal punto di vista dell’autorità e del carattere la squadra dovrà essere pronta fin dal primo momento con reazioni forti alla loro proposta. La Juve sa bene cambiare faccia dentro la stessa partita, Allegri è uno dei migliori a scegliere di cambiare a march in corso” “Abbiamo l’obiettivo di arrivare in fondo più vicino possibile alla testa della classifica di fare più punti possibili secondo me ce ne sono altre di squadre che hanno gli stessi nostri obiettivi” “Tutte le partite insegnano, soprattutto le sconfitte. Le analisi si fanno sempre perché con il video puoi accorgerti di molte cose che prima non vedevi. A me è successo questo. Abbiamo le qualità per giocare per la vittoria”. “E’ una sfida che ti carica di voglia di fare però poi dobbiamo mantenere lucidità per quella che è la partita, per l’insidia di caricarla troppo. Dobbiamo tradurre sul campo ciò che si significa per il mondo interista. Non dobbiamo perdere lucidità, potrebbe essere un limite. La squadra si è allenata bene, ha raggiunto la personalità di saper scegliere che maschera mettere durante la partita. Cercheremo di dare il massimo per noi e per tutti quelli a cui sta a cuore l’Inter”. “Penso che più che agli interisti dovrebbe chiedere scusa a tutti quelli che sono stati costretti davvero a nascondersi nelle fogne. Mi sentirei molto in imbarazzo a lavorare con vicino una persona che la pensa così e probabilmente saprei cosa fare”. “Loro sono una squadra fisica, forte sulla palla inattiva. Hanno i calciatori tipo Dybala, Pijanic hanno anche la possibilità di concludere anche di colpo di testa. Può essere un aiuto avere una squadra più fisica. A me piacciano i miei giocatori. Se potessi toglierei Allegri, ha dimostrato di essere repentino nel cambiamento”. “Potrebbe consolidare le nostre certezze, arrivarci con questi risultati deve assolutamente creare o infondere la convinzione che la partita è aperta a qualsiasi risultato”. “Nell’analisi di Napoli-Inter dissi che il risultato mi era piaciuto ma che avremmo potuto osare di più. Le immagini post gara hanno poi confermato le mie impressioni. Questa gara le assomiglia molto” “Karamoh è un giocatore di grandissima qualità tecnica nello stretto, ha facilità di saltare l’uomo nell’uno contro uno. E’ uno che si può usare in qualsiasi gara. L’esperienza è un’altra dote che bisogna avere per cui si valuterà bene. Non carichiamolo di responsabilità” “Vecino è a disposizione. I giocatori hanno voglia di raggiungere obiettivi, di essere al pari dei nostri tifosi. A questa squadra non manca la voglia che ha chi punta a vincere. La nostra maglia, storia, passato, tifosi e città meritano tutto questo. Meritano qualcuno che punti a lasciare un’impronta” “Santon e D’Ambrosio, se scelti, dobbiamo stare tranquilli perché sanno quello che sanno fare. Sono giocatori che sanno prendersi delle responsabilità. Santon ha anche altre qualità ancora non viste. Nessuno domani gli creerà fastidio. Mandzukic quando ti viene addosso con la sua forza morale è un cliente scomodissimo. Finalizza molto le azioni forse più delle altre ali. Comunque cambia poco” Preferisco Borja Valero in campo. La posizione dipende dalle caratteristiche dei suoi compagni. E’ fortissimo come trequartista, toglie tempo e spazio agli avversari. Fa sempre rientri importanti” L’articolo Spalletti: “Sappiamo la loro forza, ma conosciamo anche la nostra. Allegri e formazione…” sembra essere il primo su Mondo Inter. costantonio11
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