Sabatini: “Suning? Se interviene il governo cinese, c’è poco da fare”

Walter Sabatini

Walter Sabatini è stato coordinatore dell’area tecnica di Suning Sports Group dal maggio 2017 al marzo 2018. Oggi ricopre il medesimo ruolo per il Bologna e il Montreal Impact. Ospite negli studi di “Sky Sport”, ha commentato le vicende finanziarie che coinvolgono il club di Steven Zhang e il difficile mercato invernale dell’Inter

LUCI E OMBRE – Il rapporto con l’Inter è stato piuttosto fugace, ma Walter Sabatini ha lasciato un’impronta visibile in tutti i club in cui ha lavorato. L’addio al gruppo Suning è arrivato dopo appena un anno (10 maggio 2017-28 marzo 2018) ma l’ex dirigente di Roma e Sampdoria ha avuto modo di saggiare il metodo di lavoro della società di Steven Zhang. «Ho avuto la possibilità di conoscere la famiglia Suning – ha commentato Sabatini, ospite di “Sky Sport” -. La sensazione è quella di un’immagine e una potenza smisurata da parte della loro holding. Quando c’è un intervento del governo cinese non c’è però molto da fare, bisogna soltanto agire e porre rimedio secondo quelle che sono le direttive governative. Quello cinese è un ambiente molto bello ma anche molto particolare, bisogna muoversi sempre con cautela. Eriksen? Io tra allenatore e calciatore scelgo sempre il primo. I calciatori sono dei simboli e non hanno certe responsabilità. Il mestiere dell’allenatore è complicato. Probabile che le idee di Conte non si sposino con quelle di Eriksen, ci sono scelte che possoo sembrare impopolari, ma un allenatore sceglie sempre per il bene della propria squadra».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2021 – Tutti i diritti riservati

from Inter-News https://ift.tt/2MTmDZ0
via IFTTT