Cina, la Federazione ‘stoppa’ le spese irrazionali dei club Anche Mauro Icardi ha dovuto respingere la Cina al termina della partita contro il Chievo: “Magari a fine carriera…”. Spese irrazionali e offerte folli verso l’Europa, da oggi cambierà la storia per i club della Serie A del calcio cinese. CAMBIO DI ROTTA – La Chinese Football Association tenta di correre ai ripari di fronte alla spesa “irrazionale” dei club su trasferimenti e compensi di giocatori, domestici e soprattutto stranieri, con la definizione di “apposite misure“. Lo annuncia la stessa federazione in un comunicato secondo cui si tratta di implementare l’azione a sostegno “della riforma del calcio cinese e dello sviluppo del programma generale“. Le linee guida sono state tracciate nella riunione tenutasi ieri a Wuhan tra la federazione e i club della Super League, la Seria A locale, servita anche per definire il nuovo calendario del campionato 2017. EMBARGO – Inoltre, come riporta “Fox Sport”, si andrà anche a toccare direttamente l’impiego contemporaneo dei calciatori non cinesi. Attualmente la Chinese Football Association Super League, grazie al regolamento introdotto nel 2004, consente a ogni squadra di tesserare fino a un massimo di 4 calciatori stranieri più un altro che sia provvisto della cittadinanza di un paese dell’Asian Football Confederation. Questi – rigorosamente di movimento, i portieri devono essere sempre cinesi e non rientrano in questi conteggi – possono essere schierati con la formula del 3+1, con il quinto destinato in panchina. Il nuovo regolamento cambierebbe sostanzialmente tutto questo, perché da 4+1 si passerebbe a 5 stranieri tesserabili, indifferentemente dalla nazionalità, ma di questi potrebbero scendere in campo contemporaneamente solo 3, con gli altri due destinati obbligatoriamente alla tribuna. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2jW9Khn from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2iZBKMY
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