Nota tattica di Inter-Pescara: i movimenti di Icardi “Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Inter-Pescara parliamo dei movimenti di Icardi. L’EVOLUZIONE DI ICARDI – La critica tipica che si muove ancora oggi a Mauro Icardi è di essere un giocatore bravo a segnare, ma poco incline a movimenti e al dialogo coi compagni. Più un goleador individualista che un attaccante utile alla squadra insomma. Un limite che di sicuro l’argentino ha avuto negli anni all’Inter, ma su cui ha lavorato e che in realtà sta venendo sempre più meno. Poi mantiene le sue caratteristiche tipiche e ha le sue partite no, ma i miglioramenti sono innegabili.In Inter-Pescara Icardi ha dato un ottimo segnale circa la sua capacità di muoversi in modo intelligente per aiutare la squadra. Non a caso due gol su tre nascono dai suoi movimenti (e non con una sua finalizzazione). SECONDO GOL – Nel gol di Joao Mario il centravanti riceve palla al limite dell’area, la controlla e la smista col sinistro verso Perisic, smarcato in fascia. Il croato poi crossa in mezzo per il portoghese, ma la gestione della palla di Icardi è davvero ottima. TERZO GOL – Nel gol di Eder (minuto 2.54 del link precedente) su azione di contropiede Icardi abbassa la difesa avversaria, detta il filtrante di Brozovic con un movimento a ricciolo e trova l’italobrasiliano in mezzo all’area tutto solo. Altra giocata molto lucida e decisamente ben realizzata, tra movimento e assist. Va segnalato che nonostante questo Icardi è stato nettamente il peggiore dei titolari dell’Inter per passaggi tentati/effettuati. Per i dati di StatsZone il capitano è dietro anche ad Handanovic, ma li ha fatti fruttare decisamente bene. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2jRjyFs from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2kcLnJh
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