Juve-Inter, Zhang jr abbatte il muro: è l’inizio di una nuova era? Ci siamo quasi, domenica sera alle ore 20.45 allo “Stadium” si affronteranno le nemiche di sempre: Juventus e Inter. Una sfida molto sentita e accesa quella tra bianconeri e nerazzurri, mai banale e mai come tutte le altre (nonostante le dichiarazioni di facciata). Quest’anno il big match sembra però avere più interesse del solito, prima di tutto perché la squadra di Stefano Pioli ha ripreso la sua corsa Champions dopo un avvio zoppicante e in secondo luogo perché la dirigenza nerazzurra torna a sedersi in tribuna a Torino dopo ben 19 anni SAPORE SPECIALE – Juventus-Inter, big match della 23^ giornata di Serie A che andrà in scena domenica alle 20.45 allo “Juventus Stadium”, si avvicina a grandi falcate. L’interesse intorno a questa sfida è sempre tanto, quest’anno forse ancora più del solito. Non perché sia una sfida Scudetto come molti organi d’informazione vogliono far trapelare: non ascoltateli, non credeteci. Certo, sarebbe bello pensare a un’epica rimonta Scudetto dell’Inter a discapito dei rivali di sempre, ma la realtà dei fatti è differente. La matematica ancora non condanna nessuno, ma la squadra di Pioli come obiettivo concreto deve avere il piazzamento in Champion League senza fantasticare troppo. Chiaramente le sette vittorie consecutive in campionato ottenute dai Pioli’s Boys contribuiscono ad accrescere l’entusiasmo intorno all’imminente derby d’Italia: la Juventus prima della classe vorrà consolidare il suo primato in classifica e la sua lunga imbattibilità tra le mura amiche, l’Inter invece non vorrà interrompere la striscia positiva, anche perché non può permetterselo. FARI ACCESI IN TRIBUNA – Ma, calcoli e risultati a parte, c’è un altro motivo per il quale la sfida si accende: la dirigenza nerazzurra tornerà infatti in tribuna a Torino dopo ben 19 anni. Esatto, è da quel famoso Juventus-Inter del 26 aprile 1998 che non succede. Toccherà a Steven Zhang, figlio del numero uno di Suning Jindong Zhang, abbattere il muro creatosi in seguito a quel famoso contatto in area di rigore tra Iuliano e Ronaldo. Un segnale forte da parte dell’Inter, che cambiando assetto societario vuole probabilmente dare una svolta a vecchi dissapori diventati ormai anacronistici e magari dar vita ad una nuova era. Dunque fari accesi sulla sfida delle sfide, ormai ci siamo. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2kpehGg from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2k9ywth
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