Padovan: “Conte no, Spalletti all’Inter per soldi. Se va in EL…” Giancarlo Padovan – giornalista e Responsabile dell’Ufficio Stampa del Vicenza -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, analizza la situazione dell’Inter soffermandosi sia sul dramma sportivo che si verificherebbe senza la qualificazione in Europa sia sulle modifiche da attuare tra panchina e dirigenza EUROPA LEAGUE IMPRESCINDIBILE – Non esclude il “remare contro” Giancarlo Padovan, ma ovviamente non lo condiv idereb

Padovan: “Conte no, Spalletti all’Inter per soldi. Se va in EL…” Giancarlo Padovan – giornalista e Responsabile dell’Ufficio Stampa del Vicenza -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, analizza la situazione dell’Inter soffermandosi sia sul dramma sportivo che si verificherebbe senza la qualificazione in Europa sia sulle modifiche da attuare tra panchina e dirigenza EUROPA LEAGUE IMPRESCINDIBILE – Non esclude il “remare contro” Giancarlo Padovan, ma ovviamente non lo condividerebbe: «Inter e Milan hanno fatto storia di Milano e del calcio italiano, ma adesso sono in crisi. Oggi entrambe sono in lotta per l’ultimo posto in Europa League, il più scomodo perché comporta i preliminari, l’inizio del ritiro pre-stagionale in anticipo e l’annullamento delle tournée estive molto remunerative. Non credo si possano prendere in giro tifosi e competizione, entrambe hanno il dovere di provare a qualificarsi in Europa, poi può darsi che preferiscano non andarci…». NOMI PER LA RIVOLUZIONE – «Se all’Inter prima la colpa era di Frank de Boer, adesso di chi è? Sempre e solo dell’allenatore, cioè Stefano Pioli? Nonostante mesi di grandi risultati… Viene al pettine il nodo Inter, che è la società. In Serie A tutto ruota intorno all’Inter: tra i top club è l’unica sicura di essere senza allenatore, Pioli è uno dei candidati per la panchina della Fiorentina. Antonio Conte non viene all’Inter, Luciano Spalletti è sicuramente un’opzione B: vuole un club in cui si vinca, l’Inter può interessargli per il danaro, ma è un ambiente difficile da reggere. Servirebbe un grande dirigente al posto di Piero Ausilio, ma mi sembra impossibile dopo il rinnovo. Il direttore generale c’è e si chiama Giovanni Gardini, bisognerebbe giubilarlo o trovare un ruolo alternativo al suo per Lele Oriali». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2pY6wJI from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2opqTmd
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