Nota tattica di Fiorentina-Inter: i black out mentali “Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Fiorentina-Inter parliamo dei black out della squadra. ERRORI, MA NON SOLO – Fiorentina-Inter ha offerto un campionario talmente ampio di errori da parte dei nerazzurri che è difficile isolare singoli casi. Si potrebbe parlare delle enormi e francamente inconcepibili difficoltà incontrate dai giocatori della fascia destra del campo (D’Ambrosio, Medel, Gagliardini e Candreva) nel contenere i diretti avversari, che con dei semplici movimenti anche piuttosto ripetitivi li hanno portati continuamente fuori posizione, ma andiamo nel generale: l’Inter per l’ennesima volta si è assentata mentalmente dal match. ASSENTI – Dopo essere passata in svantaggio (su un’azione sviluppata appunto nel lato destro del campo) l’Inter contro la Fiorentina aveva ripreso in mano la partita, chiudendo il primo tempo sul risultato di 1-2. A quel punto sembrava poter gestire, cercando di dare l’ultima spallata in contropiede sfruttando la vena di Perisic, Candreva e Icardi. Invece è arrivato il crollo.Quanto accaduto a inizio secondo tempo è qualcosa che va molto al di là di limiti tecnici e tattici, di squadra o individuali che siano: incredibili i 2 gol subiti praticamente in un minuto che hanno, di nuovo, ribaltato la partita e aperto la strada ai successivi 2 presi in altri 10 minuti. NESSUNA SVEGLIA – Da Inter-Sampdoria è una costante che gli uomini di Pioli si assentino dal campo in un certo periodo della partita. Che sia alla fine, all’inizio (Crotone) o un misto delle due cose (primi minuti e minuti finali del derby). Non a caso spesso le dichiarazioni post partita ricordano la necessità di impegnarsi e giocare per tutta la durata della gara, e non solo per porzioni di tempo. Contro la Fiorentina si è avuta la dimostrazione più evidente di questa inquietante tendenza, aggravata dal fatto che prima del crollo Handanovic aveva anche parato a Bernardeschi (con sua grande complicità) il rigore del possibile 2-2. Un evento che di solito è un forte campanello d’allarme e per la squadra è una scossa psicologica. Invece all’Inter encefalogramma piatto, e anzi poi la diga è crollata. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2qbGPZ5 from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2oAcnbn
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