Asamoah multitasking Inter: corsa, sacrificio e rigore! Ancora Torino – CdS

Asamoah

Asamoah è stata l’unica nota lieta del pessimo debutto dell’Inter contro il Sassuolo, ma la testa è già al Torino: come riportato dal “Corriere dello Sport” oggi in edicola, il ghanese è già il jolly imprescindibile di Spalletti

SI SALVA SOLO ASAMOAH – “Qualche retaggio del pre-campionato almeno si è visto, nello scombussolato esordio dell’Inter: Kwadwo Asamoah sicuro, battagliero, senza smarrimenti. E multi-ruolo, soprattutto, come Luciano Spalletti vorrebbe buona parte degli interpreti del proprio calcio. Di incoraggiante c’è stato poco, domenica con il Sassuolo. Il primo incidente di percorso, una serata che ha tolto lucidità all’Inter, non ha avuto riflessi sul ghanese, costretto a sciropparsi tutta la fascia sinistra perché a metà partita c’era anche da tappare una falla difensiva. Dalla trequarti a scendere, tornando al ruolo che occupava nella Juventus ovvero quello di terzino. Asamoah si è fatto sentire, ma l’Inter di Reggio Emilia era come se avesse staccato la spina”.

RIGORE E DALBERT – “Su Asamoah anche il contatto da rigore sul finire del primo tempo – Francesco Magnanelli gli è franato addosso – che l’arbitro Maurizio Mariani non ha punito. Episodio che avrebbe potuto far girare la partita, magari svegliare l’Inter dal semi-torpore quando il Sassuolo andava a velocità doppia. Parlava di cattiveria e voglia, Asamoah, prima della gara al “Mapei Stadium”: concetti-base che ha seguito solo lui, però. Integratosi subito nell’Inter, questo sì. Tutto corsa e sacrificio, il ghanese che lotta dentro un’Inter ancora in ritardo di condizione. E che, per una sera, non ha remato dalla parte giusta. Anche quando si è trattato di farsi sentire su Domenico Berardi, Asamoah – già un punto fermo dell’Inter – ha tenuto botta. Mettendosi al posto di Dalbert, in evidente stato confusionale per tutto il primo tempo a Reggio Emilia”.

DAL TORINO AL TORINO – “Sulla prima di campionato, meglio tirare un riga. E pensare fin d’ora al Torino che arriverà a San Siro con intenzioni bellicose. Proprio il Torino è stata la squadra dei primi passi in Italia di Asamoah, che l’Inter ha appena prelevato dalla Juventus a parametro zero. Pagamento di tre milioni di euro al Bellinzona, nel 2008, per il diritto di riscatto dopo mezza stagione passata con la squadra Primavera. Poi sarebbero arrivati i quattro anni all’Udinese e il salto di qualità nel 2012 alla Juventus. Nessun problema a riciclarsi: Asamoah ha già preso per il verso giusto la sua nuova vita nerazzurra”.

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2LiCidV
via IFTTT https://ift.tt/2KZdwV9 visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY