Adriano: “Inter? All’inizio non mi rendevo conto. Io e Icardi duo stupendo”

Adriano

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato una parte di un’intervista esclusiva di Adriano a DAZN durante la quale l’Imperatore si è ovviamente soffermato a lungo sulla sua esperienza all’Inter.

RICORDI NERAZZURRI – «So quanto ero forte, so che facevo cose importanti in campo. Non mi rendevo conto all’inizio di essere in Italia, all’Inter. Ricordo che osservavo tutti nello spogliatoio, da Seedorf a Materazzi. Ricordo anche che Ronaldo mi ha accolto benissimo, addirittura a casa sua. Vivevo in albergo, poi lui mi ha chiesto se volessi trasferirmi da lui: fu bellissimo. A livello sportivo ho vissuto uno spogliatoio di fenomeni. A livello di vita, Zanetti è stato un esempio, sempre accanto a me specie quando è morto mio padre. Il presidente Moratti, poi, mi ha aiutato tanto, è stato un secondo padre. Lo ringrazierò per sempre per tutto quello che lui e la sua famiglia hanno fatto per me in quegli anni: ogni volta che parlo di lui mi emoziono. Il mio gol in Inter-Udinese nel 2004? Ho preso palla a metà campo e segnato scartando tutti. Mi ricordo tutto benissimo. Pensavo a correre e andare a far gol: sapevo di avere forza e velocità. È stato bellissimo. Il gol di mano nel derby? Sì, è vero segnai di mano, ma non apposta. Ho fatto un gol alla Maradona, quindi… Icardi? Il capitano è un grande giocatore ed è ancora molto giovane. Io e lui in campo insieme? Io credo che saremmo proprio una coppia stupenda. Il mio sinistro? Sono nato così, sin da piccolo. Gli amici mi dicevano di calciare piano ma era istinto puro, non riuscivo mai a tirare piano, sempre e solo forte».

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