L’Inter di Stefano Pioli domani alle 20.45 ospiterà al “Meazza” di Milano il ChievoVerona guidato da Rolando Maran. Alla vigilia di questo match, valido per la prima di ritorno, il tecnico nerazzurro ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole
Quanto è importante l’arrivo di Gagliardini?
Giocatore pronto che può dare energia alla squadra già ora, ma anche per il futuro. Segnale di ambizione anche da parte della società. Lui sta bene fisicamente e mentalmente quindi potrebbe giocare
Ancora troppi giocatori?
Sì, la società ne è consapevole. Stiamo lavorando per questo
Medel?
Lo considero più difensore che centrocampista ora. Però la sua duttilità mi sarà molto utile.
Con Gagliardini la squadra diventa molto fisica. È una tua idea di costruzione di squadra?
I fattori che possono definire le qualità di una squadra sono due: tecnicamente e fisicamente. Il calcio è fatto di duelli, palle intattive. Gagliaridini ha entrambe queste qualità e sono molto soddisfatto del suo arrivo. Ora dobbiamo crescre ulteriomente
Guai a perdere punti con squadre come il Chievo che non hanno più niente da chiedere al campionato?
Giusto dire così. In avanti stanno correndo e anche noi. Vogliamo guadagnare posizioni e quindi dobbiamo insistere e continuare a pensare una partita per volta.
Hai potenziato già qualcosa nella rosa?
Siamo solo a metà del nostro percorso. Il lavoro quotidiano ci deve dare le nostre certezze. Il 28 maggio si tireranno le somme.
Cosa pensi del Chievo?
Il Chievo sbaglia poche partite nel corso di un anno. L’ha sbagliata domenica scorsa pagando la sosta di Natale. Sono una squadra esperta e solida. Prima di domenica era la terza miglior difesa del campionato e ci creerà difficoltà. Dobbiamo giocare un calcio tecnicamente pulito e sbagliare il meno possibile.
La tua media punti è inferiore solo a quella di Allegri. Quanti punti serviranno per andare in Champions visto che corrono tutte?
La squadra sta migliorando e ha ambi margini di miglioramento. Se vogliamo raggiungere quel livello dobbiamo crescere ancora. I punti da fare sono veramente tanti e dobbiamo pensare una partita alla volta. L’Inter ha le qualità per vincere tante partite, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo.
In che ruolo vedi Gagliardini?
La sua qualità migliore è il senso della posizione ed è importantissima per un centrocampista. In questo modo può giocare sia a 2 che a 3. Ora stiamo giocando a tre centrocampisti. Lui è un giocatore che gioca un calcio semplice ed efficace. Forte nei recuperi e nei duelli aereii, può darci tanta energia. Sarà imporante per il presente e il futuro dell’Inter.
Dove deve migliorare l’Inter?
Possiamo migliorare nella continuità dei 95′. Non sempre siamo squadra e siamo lucidi. Dovremo concedere sempre meno agli avversari. Ho giocatori intelligenti, duttili e che si sanno inserire. Non lavoriamo insieme da tanto e quindi per questo credo che possiamo migliorare ancora tanto.
Medel giocherà?
Sarà sicuramente convocato. Poi nella rifinitura vedremo se potrà giocare dal primo minuto.
Gennaio mese decisivo visto il livello degli avversari?
Ogni partita è molto difficile. Domani sarà una partita complicata. Saranno molto imporanti tutti i mesi.
Più difficile allenare la squadra in questo 4-3-3?
Non vogliamo un solo giocatore ad aiutare Icardi. Serve supporto nella fase offensiva. Non è difficile insegnare i meccanismi nel 4-3-3, ma anche nel 4-2-3-1. Diamo dei principi che vanno bene in qualsiasi sistema di gioco.
In attacco hai 6 uomini per 3 posti. Deve ancora uscire qualcuno in avanti? Gabigol serve andare in prestito?
Siamo 7 giocatori con Pinamonti. Ci sarà spazio per tutti. Importante farsi trovare sempre pronti. Gabi ha le stesse possibilità dei suoi compagni. Sono contento così.
A Udine nel primo tempo avete sofferto. Il problema?
Ci hanno sorpreso le ripartenze dell’Udinese sul nostro centrodestra quando avevamo preparato delle situazioni per essere più pericolosi proprio in quella zona del campo. Dobbiamo essere più compatti come squadra. A livello tecnico possiamo giocare un calcio migliore rispetto ai primi minuti di Udine. Abbiamo sbagliato molti passaggi in uscita rischiando di farci male. Domani dovremo evitarlo in modo da avare il baricentro più alto, quindi il controllo del gioco.
Per arrivare terzi cosa bisogna fare?
L’Inter le sue certezze deve metterle in campo tutti i giorni. Dobbiamo solo pensare a vincere se vuole migliorare la sua classifica. La nostra striscia positiva è interessante, ma bisogna migliorare. Il nostro futuro non dipende solo da noi, ma la prestazione di domani sì.
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