Juve-Inter: quando il 4-2-3-1 rischia in favore della difesa a tre A livello tattico Juventus-Inter è una partita destinata a stupire sia dall’una sia dall’altra parte. Saranno decisive, infatti, le scelte operate dai tecnici: da una parte Allegri pensa ad aggredire l’Inter con il 4-2-3-1, dall’altra Pioli si prepara a rispondere per limitare il potenziale della Juventus. E la difesa a tre? QUI CASA JUVE – Aumenta l’attesa per la supersfida dello “Juventus Stadium” tra la capolista Juventus e l

Juve-Inter: quando il 4-2-3-1 rischia in favore della difesa a tre A livello tattico Juventus-Inter è una partita destinata a stupire sia dall’una sia dall’altra parte. Saranno decisive, infatti, le scelte operate dai tecnici: da una parte Allegri pensa ad aggredire l’Inter con il 4-2-3-1, dall’altra Pioli si prepara a rispondere per limitare il potenziale della Juventus. E la difesa a tre? QUI CASA JUVE – Aumenta l’attesa per la supersfida dello “Juventus Stadium” tra la capolista Juventus e l’Inter, che in campionato viene da sette successi consecutivi. Fino alle 20.45 di domenica i pensieri saranno rivolti quasi esclusivamente su argomenti tecnico-tattici, su tutti il sistema di gioco che utilizzerà Massimiliano Allegri: nelle ultime ore si parla con insistenza del modernissimo 4-2-3-1, modulo iper-offensivo che sta portando risultati, gioco e gol nelle ultime giornate. Eppure sullo sfondo resta l’idea difesa a tre, che darebbe più equilibrio ai reparti bianconeri: decisivo, in quest’ottica, l’eventuale recupero di Andrea Barzagli, capace di allargarsi a mo’ di terzino destro per passare all’occorrenza alla linea a quattro. Sarebbe azzardato da parte di Allegri giocare tutti all’attacco fin dal 1′, sebbene la Juventus possa permettersi di rischiare grazie ai 51 punti (con una partita da recuperare a Crotone) in classifica: l’Inter è a quota 42, in mezzo ci sono Roma (47) e Napoli (45). QUI CASA INTER – La curiosità è che in casa nerazzurra la situazione non è molto differente, anzi. Anche l’Inter nelle ultime settimane sta riponendo fiducia e fortune nel 4-2-3-1, soluzione tattica che sembra aver fatto trovare la quadratura del cerchio a Stefano Pioli, ma non è detta l’ultima parola. La sconfitta in TIM Cup contro la Lazio fa tornare i fantasmi sui blackout difensivi e l’ingresso in campo di Gary Medel – leader nella difesa a tre in inferiorità numerica – dà un’altra opzione all’Inter, soprattutto perché il cileno è favorito per una maglia da titolare: con lui in campo si potrebbe passare dalla difesa a quattro a quella a tre senza alcun problema. Pioli verrà a Torino per giocare all’attacco, ma senza scoprirsi: sia in caso di 4-2-3-1 (molto più equilibrato di quello bianconero) sia in caso di utilizzo della linea a tre, l’Inter proverà a fare la partita. Juventus-Inter finora è stata presentata come la sfida del 4-2-3-1 a specchio: e se fosse una sfida all’insegna della difesa a tre… a sorpresa? Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2jMdBc6 from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2kxY8AJ
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