La rivalsa che accomuna Icardi, Kondogbia e Murillo – TS Mauro Icardi, Geoffrey Kondogbia e Jeison Murillo sono legati da un filo comune che va oltre il giocare nella stessa squadra di club: nell’ultima sosta per le nazionali sono rimasti a guardare i compagni lasciare Appiano Gentile e raggiungere le proprie selezioni. Ecco cosa riporta “Tuttosport”. ICARDI – «All’Inter non lo ammetteranno mai pubblicamente, ma il fatto che l’Argentina da due anni faccia a meno di Icardi è indubbiamente un dato in favore dei nerazzurri, che possono sempre contare sul proprio capitano e bomber al pieno delle forze, a differenza, per esempio, dei vari Higuain, Dzeko e Mertens. Icardi, però, ha una voglia matta di Argentina, nonostante a parole si dimostri sempre molto “zen”, ribadendo di sentirsi tranquillo in attesa di una chiamata. Il centravanti nerazzurro sa di avere dalla sua la spinta dell’opinioni pubblica del suo paese, stufa di veder convocati da Bauza attaccanti con un curriculum scarno di gol o di esperienza limitata. KONDOGBIA – Dall’ottobre 2015 ad oggi Kondogbia è stato convocato solamente due volte da Deschamps, finendo sempre in panchina. Il mediano, dopo aver conquistato un posto da titolare nella Francia nella primavera del 2015, è uscito dai radar a causa del rendimento incostante nella prima stagione nerazzurra, perdendo così l’Europeo in casa. Rimanendo alla Pinetina, però, Kondogbia è cresciuto molto, in particolare negli ultimi mesi grazie al lavoro di Pioli. Ora è tornato ad essere un titolare, è un punto di forza e la sua esplosione modificherà probabilmente certe dinamiche di mercato del club. MURILLO – L’esclusione più sorprendente dell’ultimo giro di nazionali è stata quella di Murillo. Il difensore aveva oggettivamente giocato male all’inizio della stagione, deludendo anche con la Colombia, ma negli ultimi tre mesi è tornato ai livelli della prima metà dello scorso campionato, quando con Miranda aveva costituito un vero e proprio muro. Un Murillo ritrovato e deciso a imporsi di nuovo, duellando con Medel per un posto da titolare. Tant’è vero che l’Inter sta ragionando al rinnovo di contratto (dal 2020 al 2021 con ingaggio a 2 milioni), anche in vista delle offerte che arriveranno nei prossimi mesi (è tornato nel mirino dei maggiori top club europei)». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2onjleW from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2n97e5k
via IFTTT
