Suning vuole Inter al top con colpi planetari: 200 mln – CorSera Inizia a preoccupare l’Italia il progetto espansionistico del Suning Group, che ha intenzione di riportare l’Inter ai vertici nel più breve tempo possibile: ecco quanto riportato dal “Corriere della Sera” nella sua versione online INTER TORNERA’ GRANDE – “L’Inter ha una certezza: tornerà grande. E’ un refrain che Suning ripete ogni settimana. Pensare in grande è il primo passo per diventarlo. Non sono vuote parole quelle della nuova proprietà cinese. E’ un attacco a tutto campo: tocca la parte sportiva, commerciale e d’immagine. Un progetto inserito in una strategia più ampia, politica e industriale: un asse Cina-Italia. Per Suning l’Inter è la chiave d’accesso al mercato europeo e allo stesso tempo un richiamo per facilitare l’ingresso di investitori italiani in Oriente”. OMBRA CONTE SU PIOLI – “Oggi Stefano Pioli non ha la certezza di essere l’allenatore della prossima stagione e tornano insistenti le voci di un avvicinamento dell’Inter ad Antonio Conte. Pioli ha fatto benissimo fin qui (5 punti meno della Juventus), ma nella corsa alla conferma non contano solo i risultati, anche il profilo ha un peso. Resta in auge l’idea Conte, nonostante il Chelsea gli abbia offerto un faraonico ritocco dell’ingaggio da 15 milioni a stagione. L’agente Federico Pastorello è stato sibillino sulla permanenza ai Blues dell’ex CT: «Se vinci un campionato e apri un ciclo l’obiettivo è dare continuità. Ma se arrivano offerte da squadre di livello possono capitare nuove opportunità, soprattutto con i club storici»“. AL TOP DENTRO E FUORI – “L’Inter è un club più che storico e l’idea di Suning è semplice: grandi nomi in campo e fuori per riportare in alto i nerazzurri e rimodellarne l’immagine. La svolta è proprio non accontentarsi di comprimari, ma puntare sui top, evitando gli errori di mercato della scorsa estate, quando la proprietà era ancora acerba. Un’immagine forte porta campioni e soprattutto nuovi partner commerciali. E lo hanno capito anche i presidenti e gli industriali italiani. Il patron dell’Atalanta Antonio Percassi a gennaio ha venduto Roberto Gagliardini all’Inter e nei giorni scorsi ha firmato una partnership con Suning per la Cina. E così il calcio va oltre i suoi confini”. INVESTIMENTI E RINNOVI – “Come Pioli, aspettano il rinnovo anche alcuni dirigenti, tra cui il Direttore Sportivo Piero Ausilio e il Direttore Generale Giovanni Gardini. Quella del patron Jindong Zhang non è un’attesa dettata dall’indecisione. Con una trattativa durata appena tre mesi, lo scorso 6 giugno Suning ha acquistato quasi il 70% dell’Inter per circa 280 milioni. Oltre a rilevare i 300 milioni di debiti e i 180 milioni del mutuo acceso da Erick Thohir (a giugno l’indonesiano dovrebbe uscire e passare la presidenza al 25enne Steven Zhang), Suning ha investito in modo massiccio sul mercato, spendendo finora circa 130 milioni e questo nonostante i vincoli del Fair Play Finanziario, concordati dall’UEFA con Thohir e costati l’esclusione dalle liste dell’Europa League di quattro giocatori”. MERCATO ASTRONOMICO – “Suning non si fermerà. La spesa sul prossimo mercato sarà elevata (si parla di un budget astronomico da 200 milioni) e come si è visto nell’affare Gagliardini, la concorrenza si può battere a suon di milioni. Il problema delle risorse non esiste più, la parte difficile è individuare gli obiettivi giusti. Suning vuole nomi internazionali. L’Inter segue Domenico Berardi e altri giovani italiani, ma il colpo vero è altro: un campione, un’icona riconoscibile a livello planetario. Marco Verratti potrebbe essere il profilo giusto e non l’unico. In questo solco si inseriscono l’idea Conte o quella che porta all’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri. Per tutti l’Inter ora è appetibile, ha una proprietà forte e stabile, si può ricostruire e tornare a vincere”. Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2oIaEft from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2mWKv0k
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