Bergomi: “Tornati i difetti dell’Inter pre-Pioli. João Mário esterno” Anche Giuseppe Bergomi accusa l’Inter, ma rispetto a Leonardo dà le principali responsabilità ai giocatori, che avrebbero mollato una volta persa la possibilità di ottenere la qualificazione in Champions League. Durante “Sky Calcio Club” l’ex capitano ha anche detto che Stefano Pioli dovrebbe cominciare a gestire meglio certe situazioni tattiche. RITORNO AL PASSATO – «Sono tornati secondo me i difetti del pre-Stefano Pioli, n

Bergomi: “Tornati i difetti dell’Inter pre-Pioli. João Mário esterno” Anche Giuseppe Bergomi accusa l’Inter, ma rispetto a Leonardo dà le principali responsabilità ai giocatori, che avrebbero mollato una volta persa la possibilità di ottenere la qualificazione in Champions League. Durante “Sky Calcio Club” l’ex capitano ha anche detto che Stefano Pioli dovrebbe cominciare a gestire meglio certe situazioni tattiche. RITORNO AL PASSATO – «Sono tornati secondo me i difetti del pre-Stefano Pioli, nel senso che la squadra ha poca personalità, poca leadership e nei momenti difficili poi vengono fuori maggiormente. Quando è venuto a mancare l’obiettivo della Champions League, dopo la sconfitta con la Sampdoria, è venuta fuori una partita del genere. Le parole di Piero Ausilio sono significative: non possiamo cambiare giudizio su determinati giocatori che tre domeniche fa esaltavamo. Quali non da Inter? Jeison Murillo me lo conferma oggi, nel senso che dopo un po’ di partite che era fuori è rientrato ed era in difficoltà, soprattutto sul secondo gol dov’era in anticipo e non prosegue la corsa. Geoffrey Kondogbia che rientra piano? Anche nella prima partita di Pioli (il gol dell’1-0 nel derby, ndr) l’Inter prende gol con Gianluigi Donnarumma che dà la palla a Giacomo Bonaventura e lui rientra così, non è che cambiano le cose». EQUIVOCO TATTICO – «Manca Roberto Gagliardini e non gioca più la squadra? Pioli l’ho difeso sempre e continuo a difenderlo, oggi andrei più sui giocatori e non sul tecnico. L’utilizzo alternato di Éver Banega e João Mário? Quando hai Ivan Perišić e Antonio Candreva che giocano sugli esterni o li metti interni di centrocampo o trequartisti. Io João Mário lo utilizzerei in maniera diversa, come gioca nel Portogallo, può partire anche esterno lui per dare un turno di riposo a Perišić e Candreva piuttosto che lasciarlo fuori cinque partite di fila. Tre domeniche fa questa squadra era attaccata per prendere il terzo posto. Sanno di avere dei problemi, la rincorsa è stata fin troppo esagerata perché pensare di andare a prendere il Napoli era difficile, certo non ci si aspettava la partita di oggi». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2onuOOU from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2onJJbX
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