Rimedio: “Higuaín non ai livelli di Milito nel 2010. Inter-Juve…” Il giornalista di Rai Sport Alberto Rimedio è stato ospite a “Zona 11 PM” e ha fatto un’analisi approfondita dell’Inter del 2009-2010 e della Juventus che in questa stagione potrebbe pareggiare quanto fatto dalla squadra all’epoca allenata da José Mourinho. Queste le sue considerazioni. FORMAZIONI ALLO SPECCHIO – «Apprezzo il coraggio nel proporre una squadra che ha vinto un Triplete e un’altra che naturalmente ancora deve centrare questi obiettivi. Partendo da questo presupposto io credo che sia importante fare un paragone anche alla luce di quelli che sono i vari reparti. Se noi consideriamo la difesa quella della Juventus è una che, nelle ultime cinque stagioni, è stata la migliore dei principali campionati europei, è stata la base della nostra Nazionale che pur non avendo ottenuto grandi risultati si è fatta molto apprezzare ed è la miglior difesa della Champions League. Se noi facciamo un confronto negli uomini è certo che Maicon è superiore a Stephan Lichtsteiner o al Dani Alves attuale, perché poi dobbiamo rapportare tutto alle condizioni dei giocatori dell’Inter nel 2010, però è anche evidente secondo me che come reparto complessivamente quello della Juventus sia superiore. Per quanto riguarda il centrocampo più o meno pari sono: i due di centrocampo Miralem Pjanić e Sami Khedira da una parte, dall’altra Thiago Motta ed Esteban Cambiasso, ricordando che si tratta di reparti molto affidabili ma che non rappresentano il top a livello mondiale. In attacco invece quell’Inter era davvero eccezionale, perché ha avuto il miglior Diego Milito e il miglior Wesley Sneijder della storia, che avrebbe meritato di vincere il Pallone d’Oro nel 2010 con un rendimento favoloso, c’era Samuel Eto’o a sinistra che andava alla grande». I FINALIZZATORI – «Certo è che gli attuali Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín sono giocatori favolosi, però da un punto di vista del calcio internazionale Higuaín ancora non è arrivato ai livelli di quel Milito che nella stagione 2009-2010 era davvero insuperabile. L’altro confronto molto interessante è proprio fra José Mourinho e Massimiliano Allegri, perché sono due allenatori diversissimi soprattutto nella gestione della situazione nella loro complessità. Secondo me l’Inter era una squadra che aveva una straordinaria abilità nell’aspettare la mossa dell’avversario e poi colpire anche in contropiede, per esempio il gol di Milito in finale di Coppa Italia è emblematico per la capacità di sfruttare tutto lo spazio ed essere implacabile». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2p7Snw7 from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2o7XY0U
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