Durante la lunga intervista concessa alla “Gazzetta dello Sport”, Marco Materazzi ha parlato anche della posizione di Stefano Pioli, di Medel, di Icardi e si è anche lanciato a un pronostico sul derby di oggi
CONTE – «Non credo che il nome di Conte abbia destabilizzato l’ambiente. Sarebbero poco maturi e non lo sono, altrimenti dopo l’esonero di de Boer sarebbe stata una catastrofe. Ho detto che Pioli meriterebbe la riconferma e non lo nego. Però se nella tua squadra arriva un fuoriclasse come Conte, che fra l’altro non avrebbe problemi a battagliare contro il suo passato, devi essere solo contento».
MEDEL E ICARDI – «In una linea a tre a Medel ho visto fare ottime partite, ma è comunque un adattamento: contro gente fisica può diventare un problema. Icardi è un grande attaccante, segna 20 gol a campionato, mezzo mi pare poco: ne segnerebbe 40? E poi ha imparato anche a snaturarsi, per fare cose che prima non faceva. Lui capitano? Il leader lo sceglie la squadra, al di là della fascia: non mi sembra sia meno leader degli altri».
SPINTA SAN SIRO – «Giocare il derby aiuta subito l’Inter, perché spesso non lo vince la favorita e adesso l’Inter non lo è di sicuro. E perché si gioca in casa e la gente aiuterà l’Inter, anche se a Crotone la squadra non ha fatto quello che avrebbe dovuto per farsi aiutare. Ma non si può giocare un derby avendo paura: quell’aiuto ci sarà, e servirà. Il Milan fa paura, ha una sua identità: chiunque giochi è duro a morire».
NESSUNA PAURA – «Perché l’Inter non deve avere paura del Milan? Perché siamo l’Inter. Potevo aver paura io quando incontravo certi monumenti che aveva il Milan a quei tempi: con tutto il rispetto per la squadra di Montella, oggi non li vedo. Il derby finisce due a uno. Inter quinta o sesta».
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