Pioli a Sky: “Poco scaltri. Loro ci hanno messo qualcosa in più″ Stefano Pioli ha parlato a Sky Sport dopo il 2-2 raccolto dall’Inter nel derby di Milano. Nonostante un primo tempo chiuso sul 2-0 grazie ad Antonio Candreva e Mauro Icardi il Milan è riuscito a recuperarla con Alessio Romagnoli e Cristian Zapata. «Partita sofferta e difficile dove abbiamo concesso qualcosa ad attaccanti veloci ogni volta che provavamo ad essere aggressivi, poi abbiamo fatto la scelta di giocare più compatti e ci ha dato ragione però le partite finiscono all’ultimo secondo, non siamo riusciti a sfruttare l’occasione di Biabiany e abbiamo concesso questo calcio d’angolo, loro ci hanno messo qualcosa più di noi e non siamo riusciti a vincere una partita che avrebbe pesato molto sul presente e sul futuro del nostro campionato, siamo sei mesi che rincorriamo e abbiamo speso tante energie, potevamo superare il Milan e riscattarci dopo Crotone. Non è il risultato che volevamo ma non siamo riusciti a portarlo a casa. La corsa è sempre difficili ma mancano ancora sei gare e abbiamo il dovere e l’intenzione di mettere ogni singola energia da qui alla fine. Murillo? Loro stavano giocando con quattro attaccanti sulla stessa linea, il risultato negativo dirà che è colpa del cambio ma abbiamo perso due gol su palla inattiva sbagliando un’occasione clamorosa all’ultimo, è mancato veramente poco e anche un po’ di scaltrezza. Normale dare la colpa al cambio ma se fosse così lo avrei ammesso ma invece non abbiamo sofferto tatticamente, ci ha dato sostanza ma in due palle inattive l’assetto tattico conta fino a un certo punto. Io credo che comunque siamo rimasti in parità numerica in mezzo al campo accentrando un po’ Candreva, dovevamo fare densità e vincere i duelli. Senza l’ultimo calcio d’angolo i commenti sarebbero stati diversi. Quando gli equilibri e le energie c’erano dovevamo gestire e ripartire in modo più efficace, abbiamo concesso qualcosa ma abbiamo anche difeso bene e vinto dei duelli. Il Milan ha avuto una palla gol con Bacca nel secondo tempo, ci stava una gestione più attenta anche perché gli esterni loro erano più veloci dei nostri e nel primo abbiamo sofferto questo, l’abbiamo gestita bene ma due palle inattive diranno il contrario, non siamo riusciti a vincere una partita che avevamo in mano e quindi le responsabilità ci sono. Futuro? Io credo che il mio futuro sia legato alle scelte della proprietà che giudicherà tutto il percorso e non una partita, presto si saprà ma il nostro obbligo e cercare di migliorare fino alla fine, non siamo efficaci per tutti i 90 minuti, rincorsa lunga e abbiamo ancora delle carte da giocarci quindi diamoci dentro». Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter , via Inter-News http://ift.tt/2ohxOZu from Inter Club C’è solo l’Inter Pavia http://ift.tt/2oBzTTz
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