Luciano Moggi – ex Direttore Generale della Juventus -, intervistato dal quotidiano “Libero”, butta benzina sul fuoco alla vigilia di Juventus-Inter tornando sugli episodi del ’98 e criticando il VAR
VAR INUTILE OGGI – Come ampiamente previsto nella settimana-tipo che porta a Juventus-Inter, non poteva proprio mancare l’intervista a Luciano Moggi: «Il VAR così com’è non mi convince ancora, dovrebbe avere una normativa più oggettiva e non limitarsi a stabilire se un fallo da rigore ci sia o meno. Dovrebbe magari anche aiutare a scoprire quando c’è un tocco di mano e veramente quando c’è il fuorigioco, cosa che non succede. Quando la “macchina” è guidata dalle azioni dell’uomo non è più una “macchina”. A volte arbitro e addetto video sono talmente incerti e di poca personalità che si chiamano per aiutarsi a vicenda. Potevano mettere un monitor al quarto uomo e finiva lì. E dunque le caratteristiche dei vari direttori di gara sono e saranno predominanti sulle decisioni». Se un arbitro storicamente non fischia i rigori, hai voglia di VAR… Prendete il fallo di Skriniar su Perotti in Roma-Inter: era rigore, i giallorossi già vincevano 1-0. Eppure Orsato, che per me è il miglior arbitro italiano, quei penalty non li dà e infatti da addetto video non ha corretto l’arbitro Irrati e allora siamo a punto e a capo. Il VAR doveva essere la fine delle polemiche, non è cambiato niente. Calciopoli sarebbe scoppiata lo stesso. Cinque arbitri sono stati assolti, Racalbuto ha avuto la prescrizione e hanno condannato solo De Santis; come dicono le sentenze, le partite e i campionati non sono stati alterati. Quello che succedeva in campo è stato solo un pretesto usato per far fuori chi in quel momento aveva più capacità, e otteneva più successi».
VAR INUTILE NEL ’98 – «Guardate, anche il contatto Iuliano-Ronaldo non sarebbe mai arrivato a una conclusione. Con le regole di oggi l’azione sarebbe proseguita, West avrebbe steso Del Piero e Ceccarini avrebbe assegnato il rigore ai bianconeri. Poi avrebbe chiesto il controllo al VAR e… e magari sarebbe stato inutile, il VAR; anche quella volta sarebbe dipeso da chi c’era davanti al video: l’arbitro avrebbe verificato le immagini e poi deciso. E se ci fosse stato l’Orsato di turno? Lo sapete che Orsato in carriera ha fischiato solo 36 rigori su 181 partite arbitrate in A? Per intendersi, Rocchi ne ha concessi 88 in 220 e Tagliavento 84 in 212: chiara l’antifona? Lo stesso vale per il contatto West-Inzaghi. E comunque, Juventus e Inter non avrebbero neanche dovuto giocare… L’Inter doveva essere stata retrocessa per il passaporto falso di Recoba. Punto. Piuttosto, più che nel VAR ho fiducia nella tecnologia del “gol-non gol”: un dato inoppugnabile. Ma a chi parla ancora di favoritismi contro l’Empoli, ricordo che Rodomonti era lo stesso arbitro chiamato dal designatore Bergamo il 28 novembre 2004, alla vigilia di Inter-Juventus, con i bianconeri primi a +15 sui nerazzurri, per ricordargli di favorire l’Inter, nel dubbio. Domani vince la Juventus 2-0».
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