Padovan: “Vince l’lnter! Juve, De Sciglio male contro Perisic”

Giancarlo Padovan

Giancarlo Padovan – giornalista e Responsabile dell’Ufficio Stampa del Vicenza -, ospite negli studi di “Aspettando il Weekend” su Sportitalia, fa il proprio pronostico di Juventus-Inter, vedendo l’Inter vincente anche per motivi tecnico-tattici

PARTITA DECISIVA – Il pensiero di Giancarlo Padovan non varia da inizio stagione: «Ho giocato la scommessa sulla vittoria del campionato prima che l’Inter arrivasse in testa da sola, non ho vinto niente, ma sicuramente la quota è calata, quando l’Inter staccherà tutti qualcuno si farà vivo. Juventus-Inter? E’ una sfida scudetto, per me diventa decisiva per lo scudetto se vince l’Inter, se non vince l’Inter e vince la Juventus o pareggiano evidentemente resta tutto aperto, va a cambiare poco. Gli interisti sono tranquilli perché arrivano al di sopra delle aspettative, in forma splendente, non hanno ancora perso, hanno consapevolezza ed entusiasmo. Nessuno chiede niente, la tifoseria è addirittura più prudente della squadra, quindi condizioni migliori per andare a giocare con la Juventus. E’ la Juventus che non vuole geneticamente abdicare, del resto forse perché hanno capito che arrivare a un’altra finale di Champions League è dura, tutti quanti dicono che vogliono lo scudetto, se è importante la Juventus non deve perdere e sarebbe già un buon risultato, certo se vince dà una seconda prova di forza dopo quella di Napoli. Io credo che molto si giochi intorno al sistema che verrà attuato, perché Paulo Dybala sì se gioca con il 4-2-3-1 e quindi la Juventus copia l’Inter con lo stesso sistema, se invece gioca col 4-3-2-1, cioè il sistema di gioco andato bene a Napoli e rinnegato ad Atene, allora secondo me Dybala non gioca. Una Juventus senza Gianluigi Buffon e Dybala, uno infortunato e l’altro fuori forma, non è la solita Juventus…».

PERICOLO SULLE FASCE – «Massimiliano Allegri è bravo anche prima della partita, a Napoli e precedentemente aveva cambiato prima, rinunciando al 4-2-3-1, modulo che l’ha molto ripagato, perché ha capito che la difesa era troppo scoperta e in difficoltà, quindi è andato di 4-3-2-1 o 4-3-3, a libera interpretazione: Allegri è bravo a variare, poi magari torna alla soluzione precedente perché è bravo a mutare e come tutti i mutanti è imprevedibile, trovando soluzioni repentine e a volte felici, altre volte no. In linea generale Allegri dà una lettura della partita molto facile. Il duello tra Giorgio Chiellini e Mauro Icardi mi intriga per vedere dove arriva Chiellini, forte fisicamente, contro la tecnica e la velocità di Icardi. Con Ivan Perisic dalla parte di Mattia De Sciglio non c’è sistema di gioco che tenga e, a meno che non giochi Andrea Barzagli – opportunità remota -, è un punto a favore dell’Inter. Poi il calcio va per episodi e può darsi che Perisic non si trova, ma per capacità di saltare l’uomo e mettere cross per Icardi può essere molto pericoloso. Vince l’Inter. Io per lo scudetto vedo sempre il Napoli come primo favorito e poi l’Inter. Nonostante il mercato del Milan, in estate dissi che l’Inter sarebbe arrivata sicuramente davanti al Milan e significa poco, potevano anche arrivare seconda e terza o anche più in giù, ma ovviamente lo dissi per l’allenatore: su Spalletti abbiamo già detto tutto».

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