
Luigi Garlando nel suo editoriale sulla “Gazzetta dello Sport” analizza la domenica negativa di Inter e Milan. I nerazzurri hanno perso a Torino, ma non devono deprimersi: le prestazioni ci sono.
OCCASIONE PERSA – Inter e Milan hanno celebrato la Domenica dello Spreco. Spalletti si era svegliato con il proposito di sorpassare la Roma e di accomodarsi al terzo posto. In serata Gattuso è sceso in campo con l’idea di portarsi a 5 dai nerazzurri, caduti a Torino, e di riaprire la pratica Champions. La giornata è finita con l’Inter quinta, sorpassata dalla Lazio, fuori dall’area Champions; e con il Milan, incartato in casa dal Sassuolo, che alla prossima ospiterà il Napoli con la paura di essere sorpassato dalla lanciatissima Fiorentina. A rischio pure l’Europa League. Un punto in due, la Milano da bere. Ciapa no, si dice da queste parti.
PRESTAZIONI DI LIVELLO – In realtà, per gioco e occasioni, Spalletti avrebbe meritato 6 punti tra Milan e Toro. Ne ha intascato uno solo e andrà a Bergamo senza Brozovic, il migliore del momento. Ma sbaglierebbe a deprimersi. Deve convincersi del paradosso: ieri ha fatto un passo avanti verso la Champions, non uno indietro. La svolta qualitativa post Napoli è stata confermata. Creando con tanta facilità (12 tiri in porta a 3, 2 legni, 16 angoli a 1) e con più cattiveria al tiro, ci arriverà. A parità di fortuna, ieri a Torino poteva finire come a Marassi con la Samp. Nel primo tempo il Toro, incapace di ripartire, si è limitato a chiudersi e a scartare il regalo: retropassaggio suicida di Perisic per il gol di Ljajic. Nella ripresa Mazzarri si è meritato la buona sorte con un paio di grandi occasioni e con una difesa eroica.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2qf9zz6
via IFTTT https://ift.tt/1XmIAbD visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
