Graziani: “Handanović, datti due schiaffi! La Juventus era morta con l’Inter”

Graziani

Francesco Graziani è ospite di “YouPremium Weekend” su Premium Sport. L’ex attaccante, nel commentare Inter-Juventus di sabato scorso, ha condannato Samir Handanović per la mancata uscita in occasione del 2-3 di Gonzalo Higuaín, oltre a criticare l’ingresso di Davide Santon.

PIANTATO IN PORTA«Nella partita contro l’Inter la Juventus è stata bravissima ad approfittare degli episodi, anche costruiti. C’è l’episodio che fa riferimento alla seconda ammonizione su Miralem Pjanić: su Daniele Orsato ci metto tutte e due le mani e anche mezzo corpo nella competenza, nell’onestà e nella buona fede di questi arbitri, però questo non significa che noi abbiamo arbitri che non possono sbagliare. Per me, per come ho visto l’azione, c’era la seconda ammonizione di Pjanić quindi l’espulsione, poi non sapevamo che tipo di partita poteva venire fuori: poteva vincere l’Inter o poteva vincere la Juventus, nelle difficoltà ha avuto la forza di approfittare, anche con furtona, delle disgrazie altrui. Caro Samir Handanović, ti voglio bene perché penso che tu sia uno dei migliori portieri d’Europa, però su palla da trentacinque minuti rimani lì legato e fermo sulla linea di porta e Gonzalo Higuaín fa gol di testa senza neanche saltare da tre metri. Le disgrazie arrivano anche perché c’è una negatività di chi sta contro, però caro Handanović se ti rivedi l’azione devi darti due schiaffi, sai che devi prendere la palla con le mani, fai due passi urli “Mia!” e la palla la prendi tu».

TROPPO SCHIACCIATI«L’ingresso di Davide Santon? Nel calcio conta solo il risultato, se fosse finita 2-1 per l’Inter quel cambio diventa una forza per Luciano Spalletti, fermo restando che io quel cambio non l’avrei fatto e avrei messo Éder Citadin Martins, perché mantieni lo stesso assetto tattico e in più entra uno fresco, rapido e veloce. La squadra deve salire, nel calcio più arretri e porti la squadra dentro l’area più diventa pericoloso. Nei cambi se io levo un attaccante ne metto un altro più fresco, che mi venga a dare una mano dietro ma faccia paura nelle ripartenze, il cambio di Santon ha condizionato la squadra che è arretrata, tant’è vero che ha preso un gol di testa da Higuaín. C’è un altro episodio di Milan Škriniar su Higuaín, c’era l’espulsione, nel calcio ci sono tanti episodi ma è chiaro che l’episodio di Pjanić è fondamentale, perché torni a giocare dieci contro dieci e non sai cosa succede. A un certo punto pensavo che l’Inter fosse in undici e la Juventus in dieci perché stava giocando molto meglio l’Inter, i singoli episodi l’hanno resuscitata perché calcisticamente era morta. Se tiri fuori Mauro Icardi e metti Santon è sbagliato in tutti i sensi, mantieni uno davanti che dia fastidio e crei apprensione. Se Ivan Perišić dice di stare bene e voler restare dentro, con l’adrenalina addosso di tutti, magari posso cambiare idea e non è peccato mortale. Magari Icardi in fase difensiva corre di meno, in quel caso lì ti fidi anche della parola del calciatore».

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati

Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2wfAuAg
via IFTTT https://ift.tt/2p4G6rV visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY