
Il tecnico Luciano Spalletti ha tenuto la sua consueta conferenza stampa della vigilia di campionato parlando della sfida di domani sera contro il Sassuolo, partita fondamentale per giocarsi la qualificazione Champions nello scontro diretto contro la Lazio
SASSUOLO, OCCHIO AI PRECEDENTI – «I ragazzi si sono ben allenati. Si è sviluppato tutto ciò che era stato programmato, anche Miranda è migliorato ma le valutazioni ci saranno tra oggi e domani. Gagliardini? Valutiamo la prossima settimana. Importante approcciare bene e giocare in maniera giusta. Con il Sassuolo abbiamo perso, bisogna calibrare anche le frasi perché ho sentito parole prive del rispetto scritto dalla UEFA. Inter Forever? La loro presenza mi fatto piacere ed ha facilitato la questione dell’appartenenza. Importante la qualità dei loro discorsi e di come stanno in campo. Fondamentale la spinta di San Siro, è grazie ai tifosi che siamo qui. Lo stadio nerazzurro è come lo smoking».
SEMIFINALE SASSUOLO – «I giocatori si sono allenati bene, pensano solo al Sassuolo. È come una semifinale cbe ci consente di giocare la finale contro la Lazio. Miranda? Non voglio correre rischi. Ci sono stati miglioramenti e lo valuteremo se i medici ci daranno l’ok».
BOBAN – «Sono Stato m contento di vederlo prima da grande giocatore ed adesso da dirigente FIFA. Ha proposto un nuovo format per il Mondiale per club. È stato interessante, anche se dovremo confrontarci ancora. La nuova edizione dovrebbe partire a giugno 2021 e si disputerà ogni 4 anni, avrà circa 30 partite e parteciperanno tutti i club con più trofei nella storia. Infantino persegue il bene del calcio nelle sue decisioni».
CHAMPIONS – «Stagione fallimentare senza Champions? La scorsa stagione l’Inter aveva alla 32esima giornata 32 punti meno della Roma, 5 me o della Lazio e 2 meno del Milan. Ora -4 dalla Roma, +9 sul Milan e +10 sull’Atalanta. O è nostro miglioramento o è peggioramento delle altre squadre».
DE VRIJ – «Penso alle cose mie. Mi dispiace ma non sono un supereroe».
SULL’INTER – «Felice dei miei uomini. Credo che la squadra possa piacere al pubblico interista. Ci sono stati miglioramenti e adesso il club sta per diventare molto forte».
CANCELO E RAFINHA – «Sono frutto del lavoro fatto. C’erano diverse soluzioni nell’organico e sono stati fatti degli step consolidando le cose giuste. A volte però abbiamo impiegato troppo tempo».
GIUDIZIO – «È ampiamente sufficiente per la squadra, la società e per me. Adesso il lavoro è diventato visibile e in futuro ci sarà più chiarezza. Ce ne vuole per i tifosi che devono essere resi partecipi delle decisioni che saranno fatte. Dobbiamo dirgli cosa vorremo fare, non come l’anno scorso. Il gap che dovevamo colmare è stato colmato, ora c’è la stiamo giocando. Credevo che tre squadre fossero troppo avanti e invece sono diventate solo due. Sono stati ceduti 12 giocatori e presi 8».
BORJA VALERO E VECINO – «Dovrò fare una valutazione. Prima si deve vincere ed ancora prima giocare bene. È importantissimo vincerla. Ci sono discorsi lontani dalla realtà del calcio. Goleade? Chi lo dice non conosce il calcio ed è lontano dal concetto di rispetto per l’avversario espresso dalla UEFA. Giochiamola bene e vinciamola 1-0 per giocarci questa finale. Vecino ha più gamba e fisico. Borja è abile nel traffico, nel giocare con la palla e collegare i reparti. Il contributo di entrambi è importante».
FIRMA PER LA LOTTA CHAMPIONS – «Centrale è la riconquista della palla. Se divento padrone della partita è perché negli impatti conquisto l’80% delle azioni. Sarà i,portante essere bravi a giocare bene nella metà campo aiutandoci con giocatori tecnici. A inizio stagione avrei messo la firma per giocarmi ora la Champions. Sono sempre stato convinto di poter lottare fino all’ultima partita».
SKRINIAR – «È già un leader. Ha voluto fin dal primo giorno giocare nell’Inter. Appena entrato nello spogliatoio ha fatto capire ruolo e risultato. Da sempre è stato considerato un giocatore forte, può giocare in qualsiasi squadra al mondo. È uno dei giocatori forti, destini forti. Lui è fortissimo».
DIFFIDATI – «Miranda se sta bene gioca. Dobbiamo vincerla senza correre rischi e per questo giocano i migliori».
ICARDI – «Nessun divieto di far giocare insieme giocatori forti. Ora però nessun riferimento alla prossima stagione, pensiamo al finale di questa. Rimango le prossime due partite, non al mercato».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2wsYtvQ
via IFTTT https://ift.tt/2uCog2r visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
