
Giuseppe Bergomi – intervenuto ai microfoni di RMC Sport a margine dell’evento di presentazione della partnership tra Inter e Mastercard – dice la sua sulla voce di mercato riguardante lo scambio tra Gonzalo Higuain e Mauro Icardi: di seguito le dichiarazioni dell’ex capitano nerazzurro
PUNTO DI RIFERIMENTO – «Scambio Gonzalo Higuain-Mauro Icardi? Non parlerei di follia. Mi risulta sempre strano però quando vedo delle bandiere cambiare squadra e andare in una rivale, come accaduto con Leonardo Bonucci al Milan la scorsa estate. Icardi è un punto di riferimento per l’Inter. La vedo un’operazione difficile, perché secondo me Mauro deve diventare un leader dei nerazzurri. L’ho conosciuto, è un ragazzo che si allena bene, ha grande attaccamento alla maglia ed è un riferimento costante per tutto l’ambiente. Icardi sa quanto i tifosi gli vogliano bene. Ci penserei bene, in passato gli scambi tra Inter e Juve non sono andati molto bene. Ci può anche stare logicamente, ma io voglio credere che Icardi debba essere sempre un punto di riferimento per l’Inter. Ha inseguito così a lungo la Champions, deve rimanere per provare quest’avventura con questa maglia».
DIFESA DI LIVELLO – «Stefan de Vrij? È un ragazzo intelligente e bravo, può giocare sia a tre che a quattro. Lo vedo bene sia con Milan Skriniar che con Joao Miranda, che è tornato ai suoi livelli dopo un periodo complicato. L’Inter ha tre difensori centrali di livello. Il miglior sacrificabile sul mercato? Non ce n’è uno sacrificabile in questo momento. Marcelo Brozovic è cresciuto tantissimo, Matias Vecino è appena arrivato ed è importante in mezzo al campo, Roberto Gagliardini è giovane e ci devi credere. Nemmeno Ivan Perisic può essere sacrificato. Dovrà essere brava la società, perché se vuoi crescere e diventare una big questi giocatori devono rimanere».
CHAMPIONS – «Inter in Champions? Partendo dalla quarta fascia puoi rischiare un girone molto difficile. Ma noi italiani quest’anno dobbiamo convincerci di essere all’altezza degli altri. Roma e Juve hanno dimostrato che non siamo inferiori. Anche in Europa League abbiamo fatto delle buone partite a livello italiano. Non dobbiamo sentirci da meno, non dobbiamo sfigurare, ma pensare solo a fare bene».
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2xyT2w4
via IFTTT https://ift.tt/2LN1Tx9 visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
