
Stephan de Vrij è arrivato all’Inter a parametro zero dalla Lazio, e fin dalle prime amichevoli Luciano Spalletti ha fatto capire chiaramente che il suo punto distintivo è la qualità nel giocare la palla.
REGISTA AGGIUNTO – Spalletti ha messo de Vrij al centro della difesa dell’Inter dal primo giorno di ritiro. Complice l’assenza di Miranda per via del Mondiale il tecnico ha approfittato per lavorare sull’inserimento dell’olandese. E se dal punto di vista puramente difensivo il nuovo centrale nerazzurro ha un po’ balbettato, in impostazione è risultato subito chiaro che la sua qualità sarà un valore aggiunto. Spalletti lo vuole come regista arretrato della squadra, sull’esempio di Bonucci nel suo primo ciclo juventino, e non è un caso che nelle amichevoli tutti i palloni passino da lui. Anche a costo di mettere “da parte” Skriniar, vale a dire la più grande sorpresa dell’ultima stagione.
QUALITA’ – Contro il Lione, in una partita in cui l’Inter ha dominato il controllo della sfera, si è visto de Vrij spesso gestire il gioco da centrale della difesa a tre (in possesso, in non possesso si tornava a quattro) e si è colta un’aggiunta che può portare all’idea della squadra: il lancio lungo a servire i tagli delle punte. Una via diretta per puntare l’area avversaria, che necessità di personalità e precisione. Doti che non difettano all’olandese, che fornisce a Spalletti una soluzione in più per rendere l’attacco più immediato, rapido e in definitiva pericoloso. La qualità di de Vrij nel giocare palla permette di trasformare l’azione da difensiva in offensiva, come si dice, anche con un tocco solo.
Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie e calciomercato Inter
Inter-news.it © 2018 – Tutti i diritti riservati
Leggi la notizia completa qui: Inter-News https://ift.tt/2LRcjiR
via IFTTT https://ift.tt/2upO2Vy visita la nostra pagina fb: https://ift.tt/1VotyWY
